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  • Il Ragazzo Invisibile

    Diretto da Gabriele Salvatores

    Data di uscita: 18-12-2014

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Gabriele Salvatores si dà davvero ai film di supereroi? Così sembrerebbe, scorrendo rapidamente la trama de “Il ragazzo invisibile” (qui il nostro incontro con regista e cast).

Michele, dodici anni, vive solo con la madre, poliziotta, e non ha mai conosciuto sua padre – sa di lui soltanto che lavorava anche lui in polizia e che è morto da eroe. Michele è timido, impacciato, preso di mira da alcuni compagni prepotenti e innamorato della ragazza bionda più carina della classe, a cui ovviamente non riesce a dichiararsi.

Un bel giorno, per andare a una festa di Halloween a cui non vuole mancare – proprio per via della ragazza di cui sopra – si addentra nei vicoli più bui e misteriosi di Trieste, la città in cui vive, e acquista per pochi euro l’abito di un supereroe cinese. L’abito è orrendo ma, a un certo punto della festa, quando di nuovo i prepotenti lo prendono di mira, d’un tratto diventa invisibile.

Da quel momento, scoperta questa sua nuova dote, cominceranno per lui avventure che lo porteranno a diventare davvero un supereroe, coinvolgendo sua madre, i suoi compagni di classe, tra spionaggio, segreti internazionali, rapimenti, fino a scoprire le sue vere origini.

Un film di supereroi, quindi. Ma in realtà quello che interessa a Salvatores è studiare, come in altri suoi film, i rapporti tra persone: gli affetti, gli amori, la loro bellezza. Ed è in questo che “Il ragazzo invisibile”, trasformandosi in una grande allegoria dell’adolescenza, eccelle.

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