Home > Report Live > Il rock burlesque di mastro Damon ‘diablo’ Fox

Il rock burlesque di mastro Damon ‘diablo’ Fox

Caleidoscopici e psicoelettrici, questi sono due aggettivi che ben si adattano ai Bigelf e alle loro performance live. Il quartetto nasce a L.A. nei primi anni ’90 e s’impone presto sulla scena doom-stoner americano grazie all’album “Cheat the Gallows” (2008), prodotto dalla Custard Records di Linda Perry. I Bigelf si fanno apprezzare al Progressive Nation Tour in ottobre con Dream Theater e Opeth, e tornano come headliner al Tunnel Club di Milano.

L’atmosfera “burlesque” da teatro tragicomico ci introduce alle acide e malinconiche melodie di “Gravest How On Earth”, dall’album “Cheat In The Gallows”, seguita dalla tiratissima “Money Machine” del disco omonimo. Seguono “Pain Killers”, (da “Hex”) introdotta dallo sguardo stralunato di Damon cappellaio matto Fox e da un magnifico intro alla Black Sabbath e ancora “Blackball” (da “Cheat The Gallows”), dove i riffs e l’assolo di mellotron ricordano i migliori Deep Purple mescolati a qualche goccia di Doors. Damon intesse le melodie sui due strumenti come se fosse un pittore astratto. Il concerto prosegue tutto d’un fiato con “Hydra” e “Money, It’s Pure Evil”, in cui la band dimostra ancora una volta la loro abilità nel combinare il meglio dei Queen anni ’70, dei Black Sabbath e dei Pink Floyd, creando un sound originalissimo e ‘acido’.

D’altronde, come ama sottolineare lo stesso Fox, “il nostro codice genetico deriva dai grandi, dalle performance spettacolari di gruppi rock del passato”. Si passa poi ad un assolo di mellotron che ha l’energia delle sale giochi di qualche luna park abbandonato e fatiscente… una musichetta che avremmo visto bene uscire dal carrozzone di Parnassus, e che introduce “Race With Time”. Il concerto si chiude con una vellutata “Disappear” (da “Hex”) che, grazie alla voce roca di Damon, ci conduce verso fumose atmosfere da jazz club anni ’70 e la ninna-nanna nevrotica di “Counting Sheep”, quasi ad augurarci la buonanotte, con l’inseparabile cappello a cilindro. Niente male per un gruppo che si definisce “indietro di 30 anni e avanti di cinque rispetto a ciò che ci accade intorno”.

Gravest Show On Earth
Money Machine
Pain Killers
Blackball
Hydra
Money, It’s Pure Evil
Race With Time
Disappear
Counting Sheep

Scroll To Top