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  • Il Teatro Degli Orrori: Il Teatro Degli Orrori

    Il Teatro Degli Orrori

    La Tempesta / universal

    Data di uscita: 02-10-2015

    Loudvision:
    Lettori:

Il quarto omonimo lavoro del Teatro Degli Orrori, gruppo tra i più influenti nella scena alternative rock italiana, è una violenta esplosione di rabbia, tensione e paura; è l’ira cieca e affilata, una frana incontenibile di parole e suoni. Frastorna lasciandoti un gran mal di testa; è strano, ma vuole essere un complimento.
Il concept dell’album è la crisi che permea intrusiva in ogni aspetto della società. La crisi del lavoro che svilisce senza nobilitare, dell’immigrazione, della politica rafferma e addormentata, della testa delle persone costrette a vivere quest’orrido teatrino.
L’impetuoso e caotico torrente di parole, tra poetica e imprecazione, di Pierpaolo Capovilla sa essere diretto e spietato come in “Lavorare Stanca”, in cui sviscera il disumano mondo del lavoro; a volte rischia di strafare (Disinteressati e Indifferenti) non risultando sempre efficace nel tenere costante l’attenzione dell’ascoltatore.
La musica è più massiccia e corposa dei precedenti lavori anche per via dei due nuovi componenti :Marcello Batelli alla chitarra e Kole Laca ai sintetizzatori. Sono proprio i sintetizzatori a donare nuova identità alle sonorità del Teatro muovendosi aggressivi insieme alle chitarre distorte e alla coriacea ossatura ritmica di Favero e Valente.
“Il Teatro Degli Orrori” è un album difficile per i temi trattati e spinoso nelle sonorità; liquidarlo ai primi ascolti sarebbe un grave errore.
Maltrattatelo se volete, tiratelo fuori dallo stereo e scaraventatelo via, stropicciatene il booklet perché lui non sarà leggero con voi. Un unico rischio: uscirne lividi. Perché l’unico modo per uscire dalla crisi è darsi una svegliata e il Teatro Degli Orrori alle suppliche ha preferito i cazzotti.

Pro

Contro

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