Home > Recensioni > IlVocifero: Amorte
  • IlVocifero: Amorte

    IlVocifero

    Data di uscita: 11-09-2013

    Loudvision:
    Lettori:

Quando la vita scorre sull’orlo di un baratro

“Amorte” è la prima opera del progetto IlVocifero. Un disco bello, che nasce dalla collaborazione tra diversi artisti. Walter Somà è il paroliere degli ultimi lavori di Edda. Aldo Romano è un cantante di Torino, vagabondo per le strade della sua città. Fabio Capalbo è un regista che si occupa di musica e per l’occasione si cimenta alla batteria. Da questo nucleo iniziale nasce il progetto e poi si arricchisce con l’arrivo di altri amici. Gionata Mirai registra alcuni brani di chitarra, Edda partecipa in due brani e Dorina Leka regala splendidi vocalizzi e cori. Risulta quasi impossibile dare un’etichetta ad un lavoro come questo: è una sorpresa continua, un passaggio repentino e umorale tra generei diversi. Si passa dal cantautorato, al free jazz e al rock sperimentale.

Un disco duro e crudo, ma che alla fine si risolve in un grande e dolce abbraccio. Dimenticatevi per un attimo tutto quello che ci siamo abituati ad ascoltare nell’ultimo periodo in Italia. “Amorte” è un pugno nello stomaco per quanto sia diretto e sincero. Si parla di amore, di morte. Scava in fondo all’anima in modo irrimediabile. Ognuno ha portato un pezzo del proprio inferno e insieme hanno dato vita ad una rappresentazione della vita, in bilico tra sogno e realtà. Il duetto tra Aldo e Dorina in “Lucyd” è un piccolo capolavoro.

Pro

Contro

Scroll To Top