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  • In Mourning: Shrouded Divine

    In Mourning

    Data di uscita: 01-01-2008

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Buone nuove dalle nebbie

Gli In Mourning sono la nuova scoperta della Aftermath Music, già ala protettrice di Runemagick e The Fall Of Every Season.
Sono svedesi e questo risulta evidente da ogni nota suonata dal gruppo: riferimenti abbastanza palesi a Opeth (soprattutto di “Still Life”) e Katatonia del periodo “Brave Murder Day” sono sparsi un po’ per tutto il disco. Ciononostante il gruppo mantiene una sua coerenza di fondo e si dimostra demiurgo convinto della materia in suo possesso, costruendo le canzoni con mano ferma ed un’interpretazione mai fredda o distaccata.
C’è da dire inoltre che, a differenza dei gruppi sopraccitati, gli In Mourning non si fanno problemi a sporcarsi le mani in vari momenti nella tintura del death svedese più veloce e tagliente, memore della lezione degli ultimi Dark Tranquillity/In Flames. Le canzoni che escono da questo pot pourri non molto originale risultano, invece, assai stuzzicanti e funzionano molto bene, lasciando intravedere degli ampi margini di miglioramento. “The Shrouded Divine”, “In The Falling Hour”, la violenta “Grind Denial”, di chiara matrice “tranquillityana”, o la bellissima e katatoniesca “The Black Lodge” sono riprove di quanto detto, chi apprezza questo genere non potrà non notare come gli In Mourning abbiano un loro modo di fare le cose, che speriamo nella prossima uscita del gruppo venga allo scoperto mostrando tutte le potenzialità. Per ora abbiamo un esordio decisamente buono.

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