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  • In ordine di sparizione

    Diretto da Hans Petter Moland

    Data di uscita: 08-05-2014

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Nils (Stellan Skarsgård) vive in un piccolo villaggio norvegese. Un villaggio che, se non fosse per il suo lavoro, rimarrebbe isolato dal resto del mondo. Nils, infatti, guida infatti lo spazzaneve che libera la strada d’accesso al centro abitato. E per questo motivo, è stato nominato “cittadino dell’anno”. Tutto sembra perfetto, quindi, ma un giorno, suo figlio viene ritrovato morto. Causa: overdose.

In realtà il ragazzo è stato fatto fuori da alcuni scagnozzi del “Conte”, criminale locale che gestisce, spartendoselo coi serbi capitanati da Papa (un ancora sorprendente Bruno Ganz), il traffico della cocaina. Nils non crede alla versione ufficiale – suo figlio, per lui, non era un drogato – e decide di farsi giustizia da solo.

Un Tarantino dei ghiacci, Hans Petter Molland. Che ha diretto un film duro e divertente allo stesso tempo, in cui le morti – pur ritratte nella loro crudezza anche visiva – sono scandite dalle schermate nere col nome e le date di nascita e morte del deceduto di turno. C’è la stessa atmosfera da fumetto – quella che poi ritroviamo anche, per esempio, in Takeshi Kitano –, ciò che manca è la genialità. Per cui “In ordine di sparizione” (brutto titolo!) si ferma al grado di gran bella commedia noir.

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