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La creanza dell’R&B

Inc. è il nome con cui Daniel ed Andrew Aged sono divenuti, da semplici fratelli quali erano, colleghi musicanti. Entrambi, infatti, sono produttori e cantautori appartenenti alla cittadinanza di Los Angeles.

“No World” è il loro secondo disco, una specie di rifinitura/ristesura ampliata dell’EP del 2011 intitolato “3”.
Il genere a cui potremmo affidare il duo statunitense è un r’n’b anomalo e indipendente dalla scena commerciale a cui siamo stati abituati; per intenderci, un collega esimio da citare potrebbe essere Frank Ocean.
Nulla è stazionario nel fluire delle canzoni, tutto è in garbato divenire prossimo all’etereo; numerosi sono i rimandi alle scene tra gli anni Settanta e Novanta, eppure non manca il soffio del contemporaneo dubstep.
Savoir faire a gogo.

Nonostante il lavoro sia ricco in senso patologico di palesi riferimenti agli eighties, gli Inc. sanno giostrarsi bene e trovano un perfetto equilibrio tra archeologia e amore per il nuovo. Le conoscenze musicali della coppia che si spartisce il cognome sono di un eclettismo strabiliante: “Angel” pare salutare da lontano i Cocteau Twins, così come l’atmosferica e cupa “Black Wings” ha tanto da dire dell’ethereal goth/ambient.
Una dimostrazione del fatto che l’r’n’b non è cosa esclusiva di Mariah Carey o Usher.

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Contro

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