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  • Indianizer: Nadir

    EdisonBox Records / none

    Data di uscita: 18-10-2019

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Si intitola Nadir il nuovo disco degli Indianizer, uscito per Edison Box Records il 18 ottobre. Questo è il terzo di tre lavori discografici legati tra loro dal filo rosso della dicotomia tra luce e ocurità; difatti in Neon Hawaii (2015) e in Zenith (2018) si raccontava un “viaggio alla ricerca di un posto sotto al sole” da una parte e di com’è possibile inseguire “la luce attraverso l’oscurità” dall’altra. Nadir in questo senso è un po’ il punto d’arrivo, la chiusura di questa trilogia: il main theme del disco risulta essere il mistero. Dal punto di vista musicale l’intero lavoro ci trasporta in un ambiente sonoro oscuro e malinconico, dove le percussioni e i ritmi ossessivi tipici della musica etnica fanno da padroni. Registrato e mixato da Massimiliano Zaccone presso “Audiomokette studio” e masterizzato da Leo Magnolfi presso “El-Sop recording studio” l’album può essere visto come un concentrato di “psych-tropical-beat”. Sono presenti infatti diverse influenze all’interno dei brani e il lavoro non risulta mai noioso e prevedibile all’ascolto nonostante la “ripetitività” di strutture e arrangiamenti dovuta appunto al genere. Concludendo credo che questo disco renda giustizia alla maturità artistica dei musicisti e che sia un concentrato di innovazione e freschezza.

di Carlo Capretta

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