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    Data di uscita: 01-01-2007

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I can’t scream because i’m impaled by your soul

Con un crescendo d’angoscia ed emozione si viene condotti dentro l’ anima dura e nera degli Inside.
Anche un solo ascolto di “Impaled With Your Soul” rende inutili ulteriori precisazioni biografiche sulla band visto che ogni nota di questa seconda fativa dei Nostri trasuda storia e personalità.
Le canoniche armonie death sono ben interpretate e sono arricchite da giochi armonici complessi che rapiscono l’ascoltatore e catalizzano la sua completa attenizone.
Tale attitudine è ben studiata e costituita su ritmi calibrati che danno spazio e tempo a soli di chitarra, basso e tastiere; quest’ultime, in particolare, caratterizzano il sound e lo rendono sia elaborato che appetibile, rendendo più fluido e snello l’impatto armonico dei brani.
Tracce nevralgiche sono la title track, “At The Gates” e “A Grace From Degrease”, che ben rendono giustizia al background artistico del gruppo, alternando suoni soft di tastiera alla pesantezza della batteria (la quale risulta a volte troppo metallica e piatta) che, accoppiata con le trame disegnate dal basso, pongono in risalto voce e chitarra.
In conclusione, “In Silence”: il brano più interessante e articolato, in cui il suono appare più carico e ricco di personalità rispetto i precedenti.
Se questo è il preludio di un’ evoluzione stilistica bisogna assolutamente aspettare il prossimo lavoro.

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