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Intervista a Marco Carta: Il mio Merry Christmas

“Voglio augurarvi un Natale scintillante!”, queste le parole di Marco Carta per motivare l’uscita del suo Merry Christmas, ep di sei brani che omaggia grandi classici del passato: dalla celeberrima “Jingle Bell Rock” di Bobby Helms, passando per il frizzante successo di Mariah Carey “All I Want For Christmas Is You”, senza tralasciare la tradizionale “White Christmas – Bianco Natale”.

L’abbiamo incontrato al debutto ufficiale del disco, per farci svelare qualche indiscrezione e… ne scoprirete delle belle!

Ciao Marco, benvenuto su Loudvision! E’ un piacere poterti intervistare in una giornata così importante, al debutto del tuo disco (1 dicembre 2014, ndr). Come stai? Qualcosa mi dice che sarai parecchio indaffarato.

Ciao Laura, piacere mio essere vostro ospite! Sto bene, anzi benissimo! (ride, ndr) Sì, oggi è una giornata veramente indaffarata e ricca di avvenimenti importanti e speciali: oltre ad esserci la presentazione ufficiale di “Merry Christmas”, il mio disco natalizio, ho terminato le riprese del videoclip promozionale e ora sto viaggiando alla volta di Varese, dove incontrerò i fan per la prima presentazione dell’ep; farò diverse “ospitate” nei Mondadori Store di tutta Italia fino a metà mese (qui il calendario completo) e poi chissà! (ride, ndr) Questo è un periodo molto pieno, ma me lo sto godendo alla grande.

Un sacco di impegni, ma vedo che affronti sempre ogni sfida col sorriso! Dicembre è un mese di bilanci, cosa ci dici di questo anno passato? Com’è stato il tuo 2014?

Ti ringrazio, mi fa piacere che si colga questo aspetto, questa positività in me, ed è vero, cerco di affrontare sempre ogni sfida col sorriso. Guarda è stato un anno fantastico, anche se i primi mesi hanno avuto una partenza un po’… un po’ diesel, ecco! (ride, ndr). Un anno partito a rilento, che però è esploso nel corso dell’estate: il mio singolo “Splendida Ossessione“, schizzato in testa alle classifiche; tour che mi hanno portato a suonare in tutte le piazze italiane, poi la lavorazione di “Merry Christmas”, che è stata la realizzazione di un piccolo grande sogno. E ora via verso altre sfide, chissà cosa ci riserveranno i prossimi mesi!

Noi ti auguriamo il meglio! A proposito di auguri, ci racconti come nasce il tuo ep “Merry Christmas”?

Certamente! “Merry Christmas”, come ti dicevo poco fa, prende origine da un mio grande desiderio: cimentarmi nel rifacimento di grandi classici natalizi; un disco del genere, lo desideravo fortemente da svariati anni, ma solo ora si sono create le condizioni ottimali per poterlo realizzare concretamente. Dietro alla lavorazione, c’è la mia selezione personalissima di brani capaci, a mio avviso, di ricreare l’atmosfera festosa e gioiosa che volevo fosse impressa nel lavoro. “Merry Christmas” come l’augurio di un Natale gioioso e scintillante!

Nella lavorazione di “Merry Christmas” , ti sei ispirato al lavoro di cantautori tuoi contemporanei (penso al disco natalizio di Micheal Bublé) o hai cercato di trovare una tua personale ispirazione?

Certamente il lavoro di Micheal Bublé mi ha ispirato, ma ho cercato di costruire il disco personalmente e con un occhio al passato, riascoltando grandi miti come Frank Sinatra o ancora lo stesso Bobby Helms, l’autore di “Jingle Bell Rock”.

Ho visto dalla tua pagina Facebook, sempre molto aggiornata, che hai optato per “Jingle Bell Rock” come singolo di lancio del disco. Come mai la scelta è ricaduta proprio su questo brano?

Beh, ho scelto uno dei brani più trascinanti e travolgenti, proprio perché secondo me incarna perfettamente il senso del lavoro: gioia e spensieratezza, l’anima delle feste natalizie. Era un modo un po’ speciale per farvi gli auguri!

E, rimanendo in tema di “Jingle Bell Rock”, ci sveli qualche indiscrezione sul videoclip? Siamo molto curiosi di vederlo, quando uscirà?

E’ stata un’esperienza bellissima, mi sono molto divertito! Lo scenario del video è molto semplice, ma luminoso, mi piace definirlo chic&rock (ride, ndr) e il mio look riprende quello della copertina del disco. Uscirà a breve! Penso fra un paio di giorni (il video è uscito il 3 dicembre, ndr), sicuramente entro la settimana. Giusto il tempo di ultimarne il montaggio. Non voglio svelarvi troppo, voglio che sia una sorpresa e possiate godervelo al meglio!

Che cosa bolle in pentola a casa Carta, ovvero quali altre sorprese dobbiamo aspettarci da te?

Cosa bolle in pentola? L’acqua! (ride, ndr) Scherzo, ovviamente. Ti riferisci al nuovo disco?

Sì, ma non solo. In questi anni, seppur non sempre sotto le luci della ribalta, non ti sei fermato un attimo. Che progetti hai per i prossimi mesi?

Per ora voglio conservare tutte le energie per la promozione di “Merry Christmas”, ma sicuramente nel 2015 verrà alla luce il nuovo disco. Posso dirti che avrà lo stesso mood di “Splendida Ossessione”, però non me la sento di svelare molto altro, perché voglio tenervi sulle spine (ride, ndr).

Sei tremendo! Ho visto che ti piace molto il contatto con i fan…

Moltissimo, sono la mia forza!

… e che gestisci personalmente, quando possibile, la tua pagina Facebook ufficiale.

Per me Facebook è fondamentale per avere un contatto con i fan. Certamente preferisco incontrarli di persona, sentire le loro storie e conoscerli da vicino, ma Facebook mi dà la possibilità di essere sempre con loro, anche a distanza. Poi la tecnologia stessa ha fatto passi da gigante e ha reso tutto molto più…

Intuitivo?

Sì, esattamente. Ora queste piattaforme sono più intuitive, danno la possibilità di condividere in tempo reale ciò che accade. Se prima dovevo aspettare di rientrare a casa o di avere a disposizione un pc, per poter condividere i miei pensieri/impressioni su un concerto o su un evento, ora posso farlo velocemente dal cellulare! E’ incredibile la velocità con cui tutto questo avviene, quasi contemporaneamente. Questa cosa mi esalta particolarmente: esserci sempre e poter rendere i miei fan partecipi della mia vita.

Che rapporto hai con la tecnologia? Pensi che possa andare d’accordo con la musica?

Secondo me è fondamentale, io mi trovo particolarmente bene, anzi sono convinto che la tecnologia sia il futuro. Sarebbe stupido rifiutarla.

Sono d’accordo con te. E cosa ne pensi di Spotify e altre piattaforme che permettono l’ascolto in streaming l’ascolto gratuito? Sono un po’ le figlie di I-Tunes, o no?

Pensa che I-Tunes lo uso da un paio d’anni e ancora trovo gente che non sa di cosa si tratti! Purtroppo in Italia non è così diffuso… mentre le varie Deezer e Spotify stanno avendo un bel seguito. Anche qui mi trovi super entusiasta (ride, ndr) e non solo per la velocità e la comodità di utilizzo -le uso io stesso!- ma proprio perché in questo modo, si può arginare la pirateria musicale: cala il numero delle persone che scaricano musica illegalmente, mentre con i vari abbonamenti a prezzo conveniente o addirittura con l’account gratuito, si può avere sempre con sé la discografia del proprio artista preferito, senza tralasciare la possibilità concreta di avere un mondo di musica a portata di click. E’ incredibile.

 

Lasciamo Marco Carta ai suoi impegni artistici, ma proprio in queste ore apprendiamo la sua vittoria ai Latin Music Awards, sotto la categoria “Best International Male Video of the Year”.

Nonostante il 2014 sia agli sgoccioli, le sorprese per il cantautore sardo non finiscono qui. Oltre a congratularci per questo nuovo traguardo, non ci resta che l’augurio per un 2015 radioso, che immaginiamo affrontato a testa alta, con la sua “splendida ostinazione”!

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