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Io E I Gomma Gommas: Maestri delle cover

Di professione musicisti, hanno fatto delle cover la loro ragione di vita, come già prima di loro i Me First And The Gimme Gimmes. Da pochi mesi sono usciti con “… Canto Quel Motivetto Che Mi Piace Tanto”, in cui ripropongono con il loro stile punk n roll alcuni successi italiani dei decenni passati.
Abbiamo avuto il piacere di incontrarli e fare due chiacchiere a trecentosessanta gradi sul gruppo e sulle loro scelte stilistiche e musicali.

Ciao e benvenuti su LoudVision! Me First And The Gimme Gimmes: cosa avete in più di loro?
Sicuramente da bravi marchigiani in più dei Gimmes abbiamo il ciauscolo, la fava, le lasagne, il Rosso Conero, le Olive all’ascolana, il saltarello e una miriade di sfumature e sapori che non sono presenti nei dischi dei Gimmes.
Però loro sanno suonare molto meglio di noi! (ride di gusto, ndr.)

Avete mai avuto commenti da parte di artisti a cui avete preso in prestito una canzone per coverizzarla?
Per il disco precedente, Nada ci ha fatto pervenire una mail dicendo che la nostra versione di “Ma Che Freddo Fa” è la più bella versione di quella canzone che sia stata mai fatta. Ovviamente noi essendo grandi fan di Nada siamo rimasti a bocca aperta e questa dichiarazione ci ha dato coraggio nell’osare ancora di più nelle nostre rivisitazioni.
Quindi se i Gommas continuano a sfornare dischi prendetevela anche con Nada!

Vi siete mai sentiti un po’stretti dentro un nome che vi “costringe” a fare cover o sentito l’esigenza di fare qualche pezzo vostro?
No, anzi, in questo modo ci sentiamo liberi di scoprire e stravolgere ciò che più ci piace della nostra cultura musicale. Questa band è nata per fare al meglio questo e morirà così.
Veniamo tutti da esperienze musicali diverse e ognuno di noi ha la possibilità fuori dai Gommas di impegnarsi in altri progetti e di fare anche pezzi propri.
Quindi non ci sentiamo per niente frustrati nel fare cover, anzi, al contrario ci sentiamo stimolati.

Come descrivereste il vostro ultimo lavoro “…Canto Quel Motivetto Che Mi Piace Tanto”?
È un disco che al primo ascolto risulta molto divertente e spensierato, però poi una volta letto il libretto e visto di che periodo storico sono le canzoni, cioè dal 1932 al 1949, emerge un disco molto più impegnato di quello che sembra.
Abbiamo riarrangiato tanti pezzi del grande Natalino Otto che all’epoca non poteva neanche passare per la radio nazionale, diversi brani del Trio Lescano che furono perseguitate per le loro origini ebraiche… insomma questi grandi artisti cantavano “Pippo Non Lo Sa”, ma nel frattempo erano costretti a lasciare tutto e a scappare dall’Italia.
Per concludere, possiamo dire che è un disco che tutti dovrebbero avere a casa per non dimenticare mai questo periodo del nostro passato che non è poi così lontano.

Come mai la scelta di andare così indietro nel tempo?

Abbiamo scelto queste canzoni principalmente perché sono veramente belle canzoni e perché anche se hanno una struttura complessa sembrano davvero semplici e spensierate.
Poi perché sono pezzi che risultano così attuali che ci sentivamo in “dovere” di farne memoria per le nuove generazioni… È uno sporco lavoro ma qualcuno doveva pur farlo, no?!
[PAGEBREAK] Dato il numero di pezzi sembra quasi non abbiate dovuto fare selezione… ma in realtà qualcosina l’avrete fatto per scegliere i motivetti da riarrangiare. Come avete fatto questa scelta?
Al contrario, il lavoro di selezione dei brani è stato molto più estenuante di quello che può sembrare anche per quanto riguarda il lavoro di ricerca degli originali. Di canzoni belle di quel periodo ce ne sono a migliaia, basti pensare che solo Natalino Otto nella sua vita ne ha scritte quasi 3000, e non basterebbero altri tre dischi per ricordarle.
Abbiamo scelto queste perché ci sembravano le più attuali e soprattutto perché rifatte in stile Gommas – almeno secondo noi – spaccano di brutto brutto brutto!
La cosa più curiosa, poi, è che per trovare la maggior parte delle canzoni ci siamo affidati ad un sito brasiliano che le ha raccolte e trascritte tutte, fatto che dimostra che in Italia non abbiamo memoria e rispetto della nostra cultura… In questi casi ci vergogniamo veramente di essere italiani.

E a proposito di scelte stilistiche, avete gusti simili o dovete litigare ogni volta?
No, assolutamente: abbiamo gli stessi gusti e andiamo d’amore e d’accordo su tutto, soprattutto dopo una grigliata e del buon vino rosso!

Siete stati ospiti in alcuni programmi,com’è stata l’esperienza di essere in tivù e come vi siete sentiti a rivedervi sul piccolo schermo?
Traumatica esperienza soprattutto quando ci siamo rivisti su Uno Mattina e abbiamo notato che Giò con il suo enorme naso non entrava nello schermo e poi perché siamo molto più magri di quello che si è visto! (ride, ndr)
A parte gli scherzi… Fa piacere portare un po’ di rock nelle tristi case degli italiani disoccupati e in cassa integrazione.

Suonate e avete suonato in diverse feste della birra ed eventi, ma avete fatto anche concerti vostri; qual è la dimensione live che preferite?
In realtà ci piace suonare ovunque, non è molto importante se è un grande palco o se è piccolo, l’importante è che sia possibile un contatto ravvicinato con il pubblico.
I nostri live solitamente finisco in un gran pun-karaoke, prima o poi qualcuno canta le canzoni a squarciagola e si lancia in balli impossibili!

State iniziando un piccolo tour estivo: dove possiamo venirvi a sentire quest’estate?
Abbiamo già definito il “Giro E Mi Rigiro Tour Estate 2010″ con diverse date, ma per essere sempre aggiornati visitate il nostro sito.

Ora che siamo pronti a venire a cercarvi in qualche data del tour, senza limiti alla fantasia diteci con che gruppi vi piacerebbe dividere il palco!
Vorremmo sicuramente suonare con i Me First And The Gimme Gimmes, ma ci andrebbe benissimo anche dividere il palco con Vandals, NoFx e Lagwagon. Poi proprio per osare sarebbe bello suonare a Sanremo con Adriano Celentano!

Grazie e in bocca al lupo per il tour e tutto quel che avete in cantiere!
Oltre ai concerti in programma per l’estate, al momento in cantiere c’è in arrivo un nuovo Gommino, dovrebbe “uscire” a Dicembre, speriamo che non venga fuori come il padre Lele, il mitico batterista dei Gommas! (conclude ridendo ancora di gusto, ndr.)

Auguri, allora, ai Gommas, che ringraziamo per essersi confidati con LoudVision!!

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