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  • Io?Drama: Mortepolitana

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Fotografare i primi mesi del 2012 è l’intento dei milanesi Io?Drama.
L’anno in cui si è riversata una crisi, forse peggiore di quella del (non così) lontano ’29; l’anno in cui si dice che moriremo tutti.

Quindi cosa si perde a comunicare i propri pensieri tramite un EP di quattro canzoni? Assolutamente nulla, soprattutto se – come in questo caso – è fatto bene.
E allora ecco passare in rassegna gli amarissimi temi che ormai ci si schiaffano in faccia quotidianamente: un lavoro instabile e un futuro col punto interrogativo alla fine (“L’amore Ai Tempi Del Precario”), i social network (“Il Mio Profilo”), la guerra e la morte (“Samarcanda”).

A raccordare il tutto è l’idea dell’istantanea e un rock aspro con inserti di archi.

Ci piace la voce incazzosa del frontman, per niente timoroso di subire le conseguenze della schiettezza/sincerità innanzi al pubblico.
E probabilmente è questo l’elemento principale che rende gli Io?Drama apprezzabili in un momento storico come questo: quando i potenti perpetuano la menzogna, chi dice la verità è un po’ eroe.

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