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Irishness made in U.S.A.

Giugno tempo di festival estivi, ma c’è ancora tempo per godersi gli ultimi concerti della stagione. La serata è calda e l’Alcatraz si riempie senza fretta; la prima sorpresa nell’entrare è di trovare allestito il palco secondario. Immaginarsi i sette in questo modesto spazio fa un certo effetto, soprattutto se si è reduci dalla visione del loro DVD dal vivo.

I milanesi Andead, sconosciuti ai più, sono chiamati a scaldare l’atmosfera. Snocciolano una dietro l’altra diverse canzoni del loro primo e unico album “Hell’s Kitchen” e chiudono con “Punk Rock Revolution” lasciando un pubblico tiepido ad accogliere il piatto forte della serata.

I Flogging Molly.

L’Alcatraz si è riempito, il verde è il colore della serata e nella platea l’attesa è palpabile. Il primo a calcare il palco è Dave, con gli inconfondibili occhiali e l’inseparabile lattina di Guinness.
Senza bisogno di alcun incitamento, alle prime note il pubblico scatena tutta la voglia di ballare che si era tenuta dentro. La musica dei Flogging Molly certo non tende a far star fermi e infatti dalla seconda canzone in poi la pista diventa un’unica gioiosa danza. Tra balli a braccetto, ragazzi che volano per aria, bandiere e cappelli tipici passano le canzoni senza che l’entusiasmo cali, così come altissimo rimane il livello della prestazione sul palco. È tanto raro quanto piacevole vedere tutti i presenti – dalle prime file alle balconate ed ai tavolini in fondo – battere le mani al ritmo dettato da Re Dave e soci.

Non ci sarà stata la folla che i Flogging avrebbero meritato, ma ogni singola persona presente ha dato tutto, facendosi coinvolgere dalla fisarmonica e dal violino, dal fauto e dal banjo; dall’irlandesità americana dei Flogging Molly.
E il formicolio alle mani sul tragitto verso casa ci fa sorridere ripensando alla ricca scaletta e alla presenza scenica dei sette.

(No More) Paddy’s Lament
The Likes Of You Again
Swagger
Requiem For A Dying Song
Selfish Man
The Worst Day Since Yesterday
Drunken Lullabies
You Won’t Make A Fool Out Of Me
Man With No Country
The Wanderlust
Us Of Lesser Gods
Factory Girls
Float
Tobacco Island
Rebels Of The Sacred Heart
Devil’s Dance Floor
If I Ever Leave This World Alive
Salty Dog
Lightning Storm
What’s Left Of The Flag

Encore:
The Wrong Company
Black Friday Rule
Seven Deadly Sins

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