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  • Iron Savior: The Landing

    Iron Savior

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Assalto teutonico

Settimo sigillo in studio per gli Iron Savior, quintessenza del power metal tedesco e incrocio tra Blind Guardian e Primal Fear.

“The Landing” è un lavoretto ben fatto, veloce e ben cantato, un compendio degli elementi e dello stile del genere dall’inizio degli anni ’90. Abbiamo la partenza tutta a trazione anteriore, i più solenni inni all’heavy metal, la power-ballad di seconda scelta e qualche riempitivo sparso. La prestazione corale dei membri del gruppo è forse l’elemento più notevole dell’opera, che sembra risuonare come se eseguita con due sole mani e una voce. La prova sta in pezzi coinvolgenti e salterini, che scintillerebbero sul palco, quali “Starlight” e “March Of Doom”, ma non molto altro.

Ecco qui, “The Landing”, un altro album degli Iron Savior dall’intensità altalenante. È quello che vi aspettate, è quello che (magari) volete, un gruppo fedele a sé stesso, che sforna inni metal e, quando non ci riesce, pezzi comunque carini, da defender per intendersi. Certo che, a vedere il video super-statico e a costo zero del singolone “The Savior”, anche l’ottimo Piet Sielck desta un velo di compassione.

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