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  • Iron & Wine: Around The Well

    Iron & Wine

    Data di uscita: 19-05-2009

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Ode al barbuto

Avete presente la tendenza alla bulimia creativa tipica dei cantautori? Iron & Wine – al secolo Samuel Beam – non fa eccezione. “Around The Well”, ultimo lavoro pubblicato a suo nome, è un album doppio che contiene ventitre tracce provenienti dalle sessioni di registrazione dei precedenti dischi in studio, in cui non avevano però trovato posto.

“Perché buttarle?”, si è chiesto Beam. Non l’ha fatto, e ha pubblicato questa corposa raccolta di b-side. Fortunatamente, siccome Iron & Wine è un barbuto di talento, tutto il materiale di “Around The Well” è mediamente di alta qualità, per quanto presentato in una veste scarna e ancora non rifinita. Il suono è sempre quello: folk americano essenziale e tradizionale fino al midollo, musica da moderni cantastorie del vecchio west.

Non vale la pena soffermarsi troppo sui singoli brani: se conoscete il personaggio apprezzerete, soprattutto grazie a pezzi come “The Trapeze Swinger” o alle due cover di Flaming Lips e New Order. Se non lo conoscete potreste anche partire da qui per farvi un’idea, e magari andare a riscoprire i dischi vecchi. Ne vale la pena.

Suona molto come un’operazione fine a se stessa e utile a raccattare un po’ di soldini, ma se avete presente il personaggio ogni dubbio è fugato. Iron & Wine è uomo sincero che ama la sua musica, e “Around The Well” è un interessante variazione sul tema dei suoi dischi classici. Un po’ come altri cantautori della sua generazione (Bonnie “Prince” Billy in testa), a Samuel Beam interessa solo creare musica e condividerla con noi. Diciamo tutti in coro “grazie, Samuel”.

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Contro

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