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  • Ismael: Tre

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 15-06-2014

    Loudvision:
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Dopo anni travagliati di andate, ritorni, casualità, paesi stranieri e altri lavori, ecco per gli Ismael un periodo di tranquillità: l’uscita di un terzo album, completo di tutto ciò che riguarda il loro mondo, le storie che hanno in testa e i percorsi intrapresi.

Il loro stile, un post-rock che tende al melodico e al cantautoriale, si amalgama con i testi scritti da Sandro Campani, in perfetta armonia e naturalezza. E proprio questa naturalezza diventa il loro timbro d’autore: nessun elemento forzato per rientrare in un determinato stile, nessun obbligo musicale se non quello di plasmare il suono alle parole. Percorrendo le 11 tracce, esiste un buon equilibrio tra i brani più energici, rock (“Andiamo”, “Palinka”) e le ballate, più melodiche, che attingono dal cantautorato italiano, come “Le Tre” o “Canzone Del Bisonte”. Anche la voce incarna appieno la spontaneità artistica della band: una vocalità semplice, che non tenta fronzoli o manipolazioni, pulita ma allo stesso momento caratteristica. Ma la particolarità delle canzoni degli Ismael sta nei testi: non criptici, non assurdi, ma lineari, in cui la narratività emerge proprio come se le canzoni fossero un romanzo: Per ore, senza alcun motivo, lei ha disegnato un cigno con il carbone su un pezzo di cartone, china sul centro del pavimento e il carbone si assottigliava e diventava polvere” (da “Canzone Del Cigno”). Descrizioni di brevi ma intense immagini che possono racchiudere un significato molto più profondo di quello che il significante dice, storie raccontante in un dettaglio o attraverso vere e proprie allegorie fiabesche, come le canzoni di atmosfera animalesca con un cigno, una volpe, un bisonte.

Un rock letterario quello degli Ismael che potrà far entrare in un universo parallelo e romanzesco, ma vicino al sentire comune.

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Contro

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