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  • Isole: Bliss Of Solitude

    Isole

    Data di uscita: 28-01-2008

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Ci siamo. Quasi.

Si presentano come “Epic Doom Metal Band”, e se volete il nostro parere non è una buona idea. Quantomeno è una definizione fuorviante: uno si aspetta un po’ di Candlemass, un po’ di Bathory e magari qualche pizzico di band più recenti, come i nostrani Doomsword. E invece “Bliss Of Solitude”, terzo disco ufficiale degli svedesi Isole, è qualcosa di più.
Soprattutto, è qualcosa di (abbastanza) diverso.
Provate ad ascoltare l’opener “By Blood”: chitarre e cori rimandano più agli Ulver di “Bergtatt” che ai “soliti” Black Sabbath. Certo, il pezzo (e il disco, in effetti) si sviluppa su ritmi e atmosfere decisamente doom, ma più che la sbandierata epicità, gli Isole puntano su decadenza, malinconia e quelle alternanze vuoto/pieno tanto care, per dire, agli Opeth.
Sì, ecco, alla fine è qui che casca l’asino: l’influenza della band di Mikael Akerfeldt è, in maniera più o meno sottile, l’elemento distintivo di “Bliss Of Solitude”. Negli stacchi acustici, nelle linee vocali (“Imprisoned In Sorrow”), in certi riff che ricordano “Morningrise”. Oh, certo, vale la pena segnalare anche una certa qual presenza di Mydyingbride-ismo, qui e là, ma forse è talmente scontata che non val neanche la pena di spenderci due parole.
Peraltro l’impressione è che al gruppo freghi poco di assomigliare a qualcun altro. “Bliss Of Solitude” sembra puntare tutto sull’atmosfera e sulla scrittura dei pezzi. Il che si rivela un’arma a doppio taglio: l’efficacia emotiva di brani come “Bliss Of Solitude” non si discute, d’altro canto il continuo gioco dei rimandi rischia di distrarre e di rovinare almeno in parte l’atmosfera.
Il potenziale per la grandezza comunque c’è. I suoni sono ottimi, i pezzi sono dinamici e mai banali, prova ne è il fatto che il disco dura un’ora e raramente annoia o stanca. Per fare il salto di qualità (e beccarsi un punticino in più, magari) manca solo la capacità di nascondere le influenze e trasformarle in “normali” ispirazioni. Un’oncia di personalità in più e avremo di fronte una grandissima band.

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