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Ivan Francesco Ballerini: Cavallo Pazzo, il nuovo album brano per brano

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Un esordio davvero interessante quello del cantautore toscano Ivan Francesco Ballerini. Ennesima voce dalle tinte melodiche di grandissimo gusto italiano che abbracciano liriche che ancora una volta tornano sulla storia, e in particolare sulla sorte spietata destinata ai Nativi Americani, fin troppo dimenticati dai libri e dalle cronache… e la scusa è ghiotta per andare a tessere trame d’amore e di fantasia, ma anche e soprattutto passaggi di sguardo sensibile alla vita quotidiana. “Cavallo Pazzo” è un disco coraggioso, semplice e di quel suono che si rende riconoscibile non attraverso l’estetica ma solo per mano della grande personalità di chi è dietro la penna e la chitarra.

Ivan Francesco Ballerini, “Cavalla Pazzo” brano per brano.

Cavallo Pazzo

In questo brano viene descritto in modo piuttosto accurato il famoso personaggio di Cavallo Pazzo, guerriero indomabile, che si differenzia da tutti non solo per il suo carattere ma anche per i suoi tratti somatici: i suoi capelli non sono lisci, ma ricci, non sono neri, ma castano chiaro, cosa assai rara tra i pellirossa, in questo caso si parla dei Dakota. Su di lui cresce la leggenda che sia invincibile, perché riesce miracolosamente ad uscire illeso ai vari agguati che vengono attuati contro di lui e nelle varie battaglie. Molto toccante anche l’amicizia che lo lega a Toro Seduto. Una canzone che vuole esaltare le doti umane e di guerriero indomabile.

Preghiera Navajo

Un brano assai dolce, che se estrapolato dal contesto, è a tutti gli effetti un brano sacro, come peraltro sottolineato dal titolo. Ho dato voce ad un personaggio immaginario che cerca di trovare un punto di incontro tra i pellerossa e l’uomo bianco, usurpatore di terre e di libertà.

Ragazza Sioux

Una canzone d’amore dal ritmo molto penetrante che parla di una ragazza Sioux dotata di poteri magici.

Gufo Grazioso

Il primo singolo estratto. Si narra dell’incontro avvenuto realmente tra Nuvola Rossa e Gufo Grazioso. La canzone è frutto della fantasia dell’autore, che ha cercato di ricostruire a livello immaginario, quello che potrebbe essere stato lo scenario del primo incontro tra i due personaggi.

Lo Sciamano

Ogni villaggio indiano aveva uno sciamano, uno stregone, una persona dotata di poteri soprannaturali, conoscitore delle erbe, colui che sapeva mettersi in contatto con le divinità per leggere e predire il futuro.

Mio Fratello Coda Chiazzata

Parliamo di Coda Chiazzata, delle sue difficoltà nel condividere un territorio, sempre più limitato in quanto invaso ed usurpato dai bianchi. Nel brano viene riportato anche il Colonello Chivintong responsabile del massacro avvenuto presso il fiume Sand Creek Nel massacro vennero sterminati perlopiù donne, vecchi e bambini mentre gli uomini erano impegnati nella caccia al bisonte lontani dalle loro tende, dalle loro mogli, dai loro figli.

Il Canto Di Mia Figlia

Brano dedicato a mia figlia Eleonora brano in cui si parla di un padre che narra di come il tempo, scorra velocemente, scandito dal ritmo inesorabile delle stagioni estate/inverno e di come in un batter di ciglia, sua figlia sia diventata una donna.

Vecchio Fumo

Personaggio realmente esistito. Vecchio Fumo è il nome del nonno materno di Nuvola Rossa colui che lo ha cresciuto, in quanto il padre morì quando Nuvola Rossa era ancora un bambino. Vecchio Fumo è colui che insegna a Nuvola Rossa le regole per stare in questo mondo, gli insegna a cacciare, a combattere, ad amare la terra e tutte le sue creature.

Penne d’Airone

Forse il brano più suggestivo dell’intero album. In questo brano ho dato voce ad un nonno (immaginario), che poco prima di morire, insegna a suo nipote tutte le cose che deve sempre tenere a mente per diventare un grande uomo, un grande guerriero. Lo incorona con il copricapo tipico dei pellerossa, costituito da penne di aquila e d’airone. Lo incita a ricordare che la pace e la giustizia sono i pilastri fondamentali di un’anima nobile.

Non Piangetemi Mai

La canzone è nata leggendo una poesia pellerossa sulla morte, su come questa venga interpretata dagli indiani. Non credo abbia bisogno di molte parole di spiegazione, il testo descrive perfettamente quelle che sono le cose fondamentali perché si venga ricordati con onore.

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