Home > Report Live > J-Ax e Fedez, la festa a San Siro per la “Finale”, report live

J-Ax e Fedez, la festa a San Siro per la “Finale”, report live

È stato un finale con i botti, come si suol dire. Un concerto evento, una festa, per coronare un progetto iniziato due anni fa, quando J-Ax e Fedez decisero di unire le forze iniziando a regalarci una serie di freschissimi tormentoni estivi e non solo. L’ultimo successo pubblicato “Italiana” in poche ore si è posizionato in vetta alle classifiche dei singoli più venduti.

A rinfrescare lo stadio ci pensa la Dark Polo Gang che sembra passare quasi inosservata, probabilmente tanta era l’attesa di incontrare i nostri pugili sul ring. Il palco è posizionato al centro dello stadio, ciò consente agli spettatori di avere una visione del concerto a 360°. Tra l’altro, la sua forma allude proprio al fatto che staremo per assistere a un incontro di combattimento (ovviamente, amichevole). Una pedana girevole motorizzata (14m di diametro), a mo’ giradischi gigante, farà ruotare la band per tutta la durata del concerto.

Lo spettacolo inizia alle 21,00 puntuali. 31 pugili mascherati irrompono sul palco indossando un accappatoio di raso rosso. Tra questi c’è J-Ax. L’artista inizia a cantare un medley delle canzoni più rappresentative della sua carriera: “Ribelle e Basta”, “Miss e Mr Hide”, “Pub Song”, “L’uomo col cappello” (durante l’esibizione viene proiettato un video che ritrae J-Ax in versione cartoon).

Sulle note di “Generazione Boh” e accompagnato da luci laser, appare Fedez. Questa volta il “ripasso” tocca a lui con: “Ti porto con me”, “Tutto il contrario”, “Faccio brutto”, “21 grammi”. Brevissima pausa e i due tornano insieme sul palco: salgono su una pedana che li solleverà sopra il pubblico. Cantano due pezzi estratti dall’ultimo album “Comunisti col Rolex” (2017): “Comunisti col Rolex” e “Musica del cazzo”. È il turno degli ospiti. Stasera J-Ax e Fedez non saranno soli. Per festeggiare questi anni di carriera insieme, infatti, hanno invitato anche alcuni amici. Il primo è Gue Pequeno sulle note di “Rap n’ Roll” e “Pensavo fosse amore”. Questa finale è stata curata in ogni minimo dettaglio, dal posizionamento del palco, alle scenografie e ai giochi di luce che nel corso della serata ci hanno lasciato senza fiato. Soprattutto durante la “presentazione Google”, il momento più bello del concerto. I due artisti fanno una gag con il loro “assistente” chiedendogli di “accendere San Siro”.

jax_fedez

Sul palco sale Cris Brave per presentare il suo inedito “La Panchina”. Nel brano, scritto da Cris con la produzione musicale di Fausto Cogliati, paragona la vita a un incontro sportivo dove a vincere è solo colui che affronta ogni singola sfida con coraggio. Fedez ci tiene a sottolineare: “Si probabilmente Cris stasera è qui con noi per pulirci anche la coscienza. Ma quello che conta davvero è che lui ha qualcosa da dire, del resto non ce ne frega un cazzo“.

La festa continua con l’alternarsi degli altri ospiti. Saliranno sul palco Malika Ayane (“Sirene”), Levante e Stash (“Assenzio”), Nina Zilli (“Uno di quei giorni”). Stasera non manca proprio nulla. Torniamo indietro di qualche anno, e con gli Articolo31: J-Ax ci regala “Domani Smetto” e “Spirale Ovale”. Stessa storia per Fedez: “Amore Eternit” accompagnato da Noemi (altra super ospite della serata), “Cigno Nero” e “Magnifico”. Seguono gli ultimi ospiti della serata: Il Cile (“Maria Salvador”) e Sergio Sylvestre (L’Italia Per Me”). Finale “ad honorem” con le tre hit più ascoltate del progetto J-Ax/Fedez: “Italiana”, “Senza Pagare”, “Vorrei Ma non Posto”. Ringraziamenti e fuochi d’artificio salutano lo Stadio San Siro, e questo fantastico sold out.

Scroll To Top