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  • J Mascis: Tied To A Star

    Sub Pop / none

    Data di uscita: 28-08-2014

    Loudvision:
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Quando Joseph Donald Mascis Jr. non suona con i Dinosaur Jr. (scusate il giochino di parole), diventa un intimista dalla vena comica che lascia stare l’alternative rock per dedicarsi- a momenti con inusuale sobrietà e calma- alla sua parte più folkettara/acustica.

“Tied To A Star” è il sesto album da solista per J Mascis, nome del progetto individuale del frontman. In questo caso, tuttavia, si tratta di una solitudine relativa, vista la partecipazione di personaggi quali Ken Maiuri, Pall Jenkins de The Black Heart Procession (la più ganza scelta possibile ever), Chan Marshall aka Cat Power (“Wide Awake”) e Mark Mulcahy, leader originario dei Miracle Legion. Insomma, Mascis s’è dato a un quartetto mica male che lo sostenesse nel percorso tracciato dalle undici canzoni- titoli delle quali, tra l’altro, risultano un po’ sciapetti (“And Then”, “Heal The Star” o “Come Down).

Nel complesso il disco è ascoltabilissimo, leggermente monotono in alcuni tratti, forse tale da immaginarsi J Mascis che con la sua chioma bianca e liscia si sposta col piedino sempre più in prossimità della linea che separa la musica di oggi da quella dei gloriosi anni Novanta- a cui, lo sappiamo tutti, il musicista è super-attaccato. E magari la supera.

Di sicuro non è un gioiellino di cui ci ricorderemo a lungo. Purtroppo per lui.

Per noi.

E per quei bellissimi capelli bianchi.

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Contro

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