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  • James Yorkston: Moving Up Country

    James Yorkston

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Meglio stagionato

Voi vi lamentate tanto delle rughe che compaiono così, all’improvviso, ma non pensiate che per James Yorkston la faccenda sia diversa; perché sì, pure sul suo visino scozzese qualche solchetto sta palesandosi.
Eppure, è ben noto che invecchiare fa bene: ai formaggi, ai vini, a Sean Connery. E alla musica di Yorkston, per l’appunto.

“Moving Up Country” del 2012 non è altro che una ristesura del primo LP partorito dall’artista e che la Domino ha deciso di portare nuovamente in vita, un po’ come un pezzo d’antiquariato di cui si può (e si vuole) andare fierissimi.

È un folk condito di poesia e sentimenti mai estremizzati che fa capire quanto sia importante la temperanza: quella che ha permesso a James – e ai suoi atleti – di arrivare fin qui.

Ci piace che siano state incluse le demo di alcune canzoni, quale per esempio “I Spy Dogs”; ci piace anche la peel session di “St. Patrick”, che è tipo uno dei pezzi riusciti al meglio della forma e dei contenuti.
Praticamente se avete voglia di calma, chitarre garbate e una voce da cantautore vero sapete già cosa scegliere.

Pro

Contro

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