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    Japanese Gum

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Un duo sperimentale in continua crescita

Tre canzoni che risalgono alla composizione dell’album “Hey Folks! Nevermind, We Are All Falling Down!”, ma che per la loro originalità sono state utilizzate per questo EP, che conferma i Japanese Gum come interessantissimo duo sperimentale.

“End Of Summer” è il quinto lavoro del duo genovese: ascoltandolo ci si immerge nelle atmosfere elettronico-oniriche del loro stile, rendendo possibile (per chi ancora non lo avesse fatto) innamorarsi della loro musica.
Un gruppo in crescita, sempre alla ricerca di nuovi suoni e nuovi stili: non possiamo quindi che attendere con ansia i loro prossimi lavori.

Tre canzoni che lasciano il segno, ognuna a modo suo: l’utilizzo della batteria e delle tastiere in “Eyes”, per esempio, o la batteria che in “The Shadow Of A Hood” accompagna la voce con la tranquilla cadenza di un battito cardiaco. Dell’ultima canzone, intitolata “Negatives Of Unborn Photographs” si nota (oltre all’originale titolo) l’utilizzo degli strumenti e della voce che, trasformata in strumento, avvicina l’ascoltatore ancora di più allo stile onirico del gruppo.

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