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  • Jason Collett: Rat A Tat Tat

    Jason Collett

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TAT, TAT

Jason Collett ha 30 anni è canadese e suona la chitarra. Mi correggo: sa suonare la chitarra.
E -surprise surprise – il suo ultimo lavoro ha un nome bellissimo: “RAT A TAT TAT”! Ha un suono Jazz. Ma anche Blues e Soul.
È il quinto disco da solista e si glissa volentieri sul fatto che il suo nome sia collegabile ai Broken Social Scene, perché è cosa diversa.
A volte la voce del Collett assomiglia un po’ a quella di Lou Reed, ma meno lurida; poi certe volte ti sembra di sentire Devendra Banhart, ma senza droghe pesanti. A volte trema, come in “Love Is A Chain” e ricorda i Phoenix.
Quindi, sì, spesso “ricorda”, però diverte tanto ed è bravo!

“Rat a Tat Tat”. Ma l’avete mai sentito un titolo così simpaticone?
Jason Collett fa il piacione e canta bene. Nei video si traveste da presentatore da circo e quando canta dal vivo fa delle smorfiette simpatiche!

Insomma, non ci si poteva aspettare un disco migliore da uno che ha cominciato facendo il carpentiere.

Pro

Contro

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