Home > Recensioni > Joe Barbieri: Origami
  • Joe Barbieri: Origami

    Microcosmo edizioni / Believe

    Data di uscita: 09-06-2017

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

 E’ uscito il 9 giugno 2017 Origami, il nuovo album di Joe Barbieri per Microcosmo Edizioni/ distribuito da Believe, un album di 11 inediti che arriva dopo due anni dal precedente lavoro Cosmonauta da appartamento.

Definire Barbieri un jazzista è riduttivo, si tratta di un musicista completo, internazionale che si discosta dalla definizione tradizionale dei classici italiani variando tra bossa, swing e jazz con una scrittura che passa dalla prosa alla poesia senza mai stonare.
“Origami” è il quinto album della carriera del partenopeo scoperto e prodotto da Pino Daniele, è un album essenzialmente autobiografico ed intimo, arriva dopo “Cosmonauta da appartamento”, finalista del Premio Tenco 2015, e, come la disciplina orientale da cui prende il titolo, si tratta di una esaltazione delle fragilità – come può essere quella della carta – che possono diventare punti di forza trasformati in qualcos’altro. Come sostiene egli stesso nel comunicato stampa, è un album che ha richiesto un periodo di isolamento durante la sua gestazione, e alla fine il risultato creato sembra essere un dialogo a due fra l’artista e la sua musica, l`artista sembra più che stia a parlare e comunicare con la musica stessa, come se si trasformasse in uno specchio capace di rimandargli le risposte che nascono dalle confidenze personali che si stanno scambiando, facendo risultare l`ascoltatore un privilegiato nella partecipazione a questo dialogo.

Il singolo che ha anticipato l’uscita dell’album è la seconda traccia “Una tempesta in un bicchier d’acqua” è un divertissement poetico sul gioco-lotta che l’amore talvolta può divenire, con un piede nel più ostinato dispetto ed uno nella più profonda devozione. Toccanti sono altri due brani: “Rinascimento” con la collaborazione di Paolo Fresu per raccontare la rifondazione dell’uomo ed il suo rinascimento e “Belle Speranze” ispirata dai nipoti dell’autore, è una osservazione sulla gioventù, ed in particolare sul momento dorato dell’adolescenza più acerba e spigolosa in cui si scopre l’altro sesso e ci si innamora per la prima volta

Ogni volta che ascoltiamo un album di Barbieri abbiamo la sensazione che quello sia l’ultimo, che dentro ha racchiuso in maniera definitiva tutta la sua essenza di uomo e di artista, e invece riesce sempre a stupirci nuovamente.

Pro

Contro

Scroll To Top