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  • John Frusciante: The Empyrean

    John Frusciante

    Data di uscita: 20-01-2009

    Loudvision:
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Tra mito e realtà

Il mito è quello che da ormai più di una decade si è creato intorno alla figura di John Frusciante, che moltissimi chiamano Jack Frusciante. Quello che è uscito e rientrato nel gruppo. Quello che da alcuni è considerato l’anti-guitar hero dei nostri giorni, e che per altri è più semplicemente uno slow hand di poche note al posto giusto. La realtà è che con il suo ultimo lavoro Frusciante ha saputo dimostrare il suo istinto compositivo come forse non era ancora riuscito a fare. Riassumendo in un concept tutto il bagaglio sperimentale (?) e non, melodico e non, che il ragazzo, ormai cresciuto, si porta appresso.

“The Empyrean” è un viaggio siderale nel proprio io. Perché sono io a fornire un’interpretazione alla non-storia raccontata dalle note e dalle parole delle dieci canzoni che si snocciolano nel più alto dei cieli, a partire dall’introduzione strumentale, “Before The Beginning”, fino alla chiusa di “After The Ending”. Le solite cazzate, insomma. Oppure questa volta le parole atmosfera, psichedelia e trip sono davvero le uniche adatte a descrivere il cammino dantesco che parte dall’io di ieri per arrivare all’io di domani, segnato dalla voce di Dio?

Nulla è lasciato al caso e gli sforzi sembrano convergere tutti nel tentativo di ottenere una resa sonora a bassa fedeltà e caratterizzata da stratificazioni e modulazioni prese in prestito dagli anni ’60 e ’70 e riarrangiate in chiave attuale.

La maturità, la dedizione e la passione che trasudano da questo disco contribuiscono a renderlo davvero efficace nella comunicazione. Basta volergli dedicare il tempo che merita.

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