Home > Recensioni > John & Jehn: Time For The Devil
  • John & Jehn: Time For The Devil

    John & Jehn

    Loudvision:
    Lettori:

French Fries

Cosa fanno due fichissimi parigini, uomo e donna, a Londra? Un gruppo ovviamente. E cosa possono fare se non prendere l’aspetto più cupo e romantico del post punk e della new wave inglese, proponendola in modo secco, leggermente elettrificato, divedendosi in due il disco?

Qui la storia cambia leggermente, in due anni la coppia deve essersi buttata su ascolti abbastanza diversi; quando John prende in mano il microfono sembra riecheggiare ricordi del Bowie più poppy e gli elementi post punk sembrano mossi molto di più dall’ascolto degli Echo & The Bunnymen piuttosto che da Curtis e soci.

Rispetto all’esordio che, diciamolo, fu accolto abbastanza tiepidamente dalla critica, qui siamo di fronte a un lavoro molto più compiuto, più maturo e vario, gli arrangiamenti sono riusciti e particolari. Certo, l’originalità non è il forte di questa coppia francese, ma l’appeal non manca, soprattutto quando il microfono va alla sgraziata ma sexy voce di Jehn.
Aspettando il finale passo di qualità, lasciamo loro un’ampissima sufficienza sulla fiducia.

Pro

Contro

Scroll To Top