Home > Recensioni > John Waite: Rough & Tumble
  • John Waite: Rough & Tumble

    John Waite

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

A new beginning

Come ci aveva anticipato lo stesso John qualche tempo fa in sede d’intervista, la partnership in crime con Kyle Cook dei Matchbox 20 ha dato i suoi frutti e si materializza di fatto con l’uscita di “Rough & Tumble”, con il quale viene finalmente infranto un silenzio discografico di durata triennale e che segna a tutti gli effetti l’inizio di un nuovo capitolo della sua lunga ed onorata carriera. Ma che certifica soprattutto un ritorno a quelle sonorità rock che Waite aveva un po’ perso per strada negli ultimi dischi in studio.

Registrato tra Nashville e Los Angeles, “Rough & Tumble” è un album essenziale tra i cui solchi non facciamo troppa fatica a scorgere l’apporto compositivo del summenzionato Cook, qui presente anche in veste di polistrumentista.

In questo disco, che merita e richiede più di un ascolto, riescono a convivere le diverse anime musicali di John Waite, che se da una parte non perde di vista le origini ed i riferimenti al classic rock inglese, dall’altro strizza l’occhio all’America ed alle sue sonorità più rootsy. Poi ti tira fuori una “If You Ever Get Lonely” qualsiasi, e capisci che parlare di ritorno è sostanzialmente sbagliato perché, in fine dei conti, lui non se ne era mai andato.

Pro

Contro

Scroll To Top