Home > Recensioni > Jona’s First Date: Requiem To Rio

Luccicante e divertente

Un gruppo pop-punk pieno di energia. Questo sono i Jona’s First Date: nell’era dei social network, hanno iniziato la propria carriera grazie a Myspace con il singolo del 2006 “Sunday”.
Adesso, la band di Savona è tornata con il secondo album: si tratta di “Requiem To Rio”, pubblicato per la Bagana Records.

Già dal primo ascolto, l’album è piacevole: le canzoni sono allegre ed energiche. Sicuramente il tipo di musica che ha permesso ai Jona’s First Date di crearsi un pubblico anche all’estero. La prima canzone del disco (“Requiem To Rio”, come il disco stesso) rispecchia in pieno l’energia del gruppo, e su tutti i pezzi domina la forza della batteria, ma molto spazio viene lasciato anche alle chitarre elettriche, notevoli in “Remembering Me”. Sonorità punk in equilibrio con sonorità pop: un mix vincente per i Jona’s.

Da non dimenticare la voce di Amanda, che trasuda forza da ogni nota e contribuisce a rendere l’ascolto del disco godibile. La cover di “I Kissed A Girl” di Katy Perry, più lenta e distorta dell’originale, rimane divertente e allegra; così come “That Girl Called Queen”, uno dei punti più alti dell’album insieme a “Rosemary”, molto dolce nella sua immancabile energia.

Molti apprezzeranno anche la copertina del disco: colorata di verde e viola, cupa e vivace al tempo stesso.

11 canzoni di un pop punk luccicante, divertente e orecchiabile, che alla fine dell’ascolto risulta un po’ prevedibile.
Ottima la voce della cantante: il disco merita di essere ascoltato anche solo per la sua forza. Colpirà sicuramente anche chi non apprezza questo genere.

Pro

Contro

Scroll To Top