Home > Recensioni > JSS – Jeff Scott Soto: Live At Firefest 2008

L’ora del bis

JSS, dopo il live in Madrid del 2009, riprova con la stessa formula in uno scenario diverso: il Firefest di Nottingham. Cambiano i musicisti, comunque abili e sempre ben calati nel ruolo di gregari di lusso. Mentre la scaletta, distribuita su un doppio cd, è pressoché la medesima, incentrata sul repertorio solista: in particolare sui pezzi di “Beautiful Mess”, con i microinnesti di funky e soul nella struttura classica del singer, aperta a compasso tra Aor e hard rock.

Tuttavia gli episodi più luminosi sono quelli legati ai Talisman: impossibile non emozionarsi su “I’ll Be Waiting”, la cui resa live è impareggiabile, data la grande propensione di Soto ad essere, prima ancora che straordinario cantante, anche gran trascinatore. Degni di nota anche i due medley, solo piano e “Funky Medley”.

Qualcuno potrebbe interrogarsi sul senso di questa release, atteso che il live di Madrid può esserne considerato quasi la copia carbone. Certo è che, se JSS volesse omaggiarci di un bis, in qualunque circostanza non diremmo mai di no. Siamo al cospetto di un artista che trova nella dimensione live la sua massima resa e l’unica ombra sulla gradevolezza dell’opera dipende da questa corruzione del vecchio con il nuovo: la presenza copiosa di pezzi recenti, specchio di una virata sull’easy listening, potrebbe scontentare gli amanti dell’hard melodico senza null’altro intorno.

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Contro

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