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  • Judas Priest: Redeemer of Souls

    Judas Priest

    Sony Music / none

    Data di uscita: 15-07-2014

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E’ uscito martedì 15 Luglio 2014, il 17esimo lavoro dei Judas Priest, “Redeemer Of Souls“. La band heavy metal, capitanata dall’energico cantante Rob Halford, torna con un album di inediti, dopo “Nostradamus“, risalente al 2008. Anticipato dai buoni singoli “March Of The Damned” e dal brano che da il titolo al disco, diciamo subito che “Redeemer of Souls”, nel bene e nel male, non si discosta molto dalle tipiche sonorità del gruppo inglese. “Abbiamo alzato la posta in gioco: Redeemer of Souls è un disco che parte subito in quarta”, hanno dichiarato i componenti. E in effetti si parte tiratissimi con “Dragonaut” e con la successiva, “Redeemer Of Souls”.

L’unica vera ballata è la canzone che chiude il disco, “Beginning Of The End”. Nel mezzo, diverse buone canzoni, anche se l’apice qualitativo si raggiunge con le tracce 8 e 9: “Cold blooded” e “Metalizer”. La potente voce di Rob Halford è sempre rabbiosa e lo storico chitarrista del gruppo K. K. Downing, non fa sentire troppo la sua mancanza, sostituito dall’ottimo Richie Faulkner, che ha anche composto i brani, insieme a Glenn Tipton e Rob Halford. In conclusione, l’album che festeggia i 40 anni di carriera di uno dei gruppi più longevi del metal, catapulta diversi decenni indietro, agli albori del metal. Sembra realizzato da ventenni all’esordio, per quanto è genuino e intriso di energia pura. Non mancano peraltro sbavature, qualche riff scontato e anche i testi, non sono il massimo dell’originalità. Siete pronti a “redimere la vostra anima” con il vecchio e sano metal del “Prete Giudaico”?

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