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  • June 1974: Storia

    June 1974

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Musica visionaria

Non poteva che chiamarsi “Storia” un progetto sonoro che in dieci canzoni sembra davvero racchiudere i percorsi musicali ascoltati fino ai giorni nostri.

La prima canzone, “Nostalgia Moderna”, sembra una composizione classica di pianoforte d’altri tempi seguita da un secondo pezzo che sfiora un hard rock che quasi mette a disagio per il netto contrasto con la prima armonia.

Manca il consueto stacco ‘di silenzio’ tra le canzoni: il continuo musicale suonato da pianoforte, chitarre acustiche e elettriche porta fino all’ascolto di “Trance”, traccia che, in virtù dei suoi elementi elettronici, potrebbe essere ballata in una qualsiasi discoteca.

Federico Romano (in arte June 1974), dopo aver scritto due libri, pubblica questo suo primo lavoro in studio. Nell’ascolto del CD si nota la sua voglia di descrivere emozioni e storie con le note al posto delle parole, ma il risultato sembra un insieme di stili musicali che presi singolarmente non convincono totalmente.

Sulla sua pagina Facebook risponde a tutte le persone che gli chiedono se preferisce suonare o scrivere dicendo che tutte e due le cose gli servono per non morire. Il talento è dalla sua parte e col tempo ci porterà sempre più all’interno del suo mondo e delle sue visioni.

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