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  • Kanye West: 808′s & Heartbreak

    Kanye West

    Data di uscita: 24-10-2008

    Loudvision:
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It’s amazing, so amazing

Il vero problema, ora, sarà far capire a chi ama la musica che “808′s & Heartbreak” è un gran disco.
Perché sicuramente Kanye West venderà i suoi milioni di copie e se ne fregherà di venire snobbato dagli indiealternativi. I quali potrebbero perdersi decisamente qualcosa.

Il nome di West è legato a produzioni hip-hop di alta qualità e altrettanto alta commerciabilità, con video in heavy rotation su MTV e un sacco di Grammy conquistati negli ultimi quattro anni. Ecco, se non vi piace l’hip-hop non smettete di leggere, perché in “808′s & Heartbreak” di nigga music in senso gangsta-miliardario ce n’è ben poco.

Kanye West ha preferito scrivere un disco fatto di ritmiche fredde e suoni urbani, un capolavoro di minimalismo da secolo XXI, chic come un attico a NY e pericoloso come il vicolo buio proprio lì sotto. Niente (o quantomeno poco) rap e tanto cantato, che Kanye decide di filtrare costantemente con l’autotune, che rende i pezzi ancora più descrittivi e distanti.

Il tutto ammantato da melodie soul di quelle che non si dimenticano (“Heartless”), a volte martellanti (“Amazing”), altre volte malinconiche (“Say You Will”). E per una volta gli inserti rappati arricchiscono e colorano il disco invece di renderlo una semplice esca per ghettoboyzwannabe.

“808′s & Heartbreak” è un disco coraggioso e intenso, lontano da tentazioni commerciali e che potrebbe contribuire a far crollare qualche barriera comunicativa tra l’underground e il mainstream. Altrimenti, è solo uno dei dischi dell’anno (scorso).

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