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  • Karne Murta: Swingin’ Taboo

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 22-02-2014

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“Swingin’Taboo” è l’ultimo disco della band Karne Murta, arrivati ormai al terzo lavoro in studio. Da come appare dal titolo, lo swing è l’ossatura portante di questo album, ma è solo un punto di partenza. Basta guardare alla ricchezza di strumenti utilizzati, per capire la versatilità della band: strumenti a corda, a fiato, percussioni, cori e voci campionate. Una patchanka di colori e di stili, a cui contribuisce anche l’uso capace di lingue diverse: ci sono canzoni in francese, in dialetto, in arabo e molto altro ancora. Un’eleganza generale che regna per tutto il disco. Sedici brani, che raccontano storie di ordinaria follia, scene degne di un carnevale, proprio come appare dalla copertina.

Quello che appare davanti a noi è un enorme tendone da circo, di quelli rossi e bianchi. All’entrata un ometto buffo con cappello a bombetta ci dà il benvenuto con il pezzo “A.C.S.” Dentro si scatena un vero e proprio carrozzone. Sembra di tornare bambini e al grido di “Pinocchio vieni e suona in una band”, ci scateniamo in un coro di fischietti e fiati, che sembra di essere precipitati al carnevale di Rio. Sulle note di “Tutti Quanti” l’allegra comitiva esce dal tendone e corre a conquistare tutta quanta la città.

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Contro

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