Home > Recensioni > Kevin Ridley: Flying In The Face Of Logic
  • Kevin Ridley: Flying In The Face Of Logic

    Kevin Ridley

    Loudvision:
    Lettori:

C’erano un druido, un cowboy e uno scozzese…

Un nome che è già una garanzia.
Kevin Ridley ha alle spalle un’esperienza del calibro degli Skyclad: chi meglio di lui potrebbe cimentarsi a fare folk?

“Flying In The Face Of Logic” mantiene tutte le promesse per quanto riguarda la qualità, propone 14 tracce di folk rock a metà tra musica celtica e country americano che fanno pensare un po’ a Bob Dylan e un po’ ai Blackmore’s Night: ottimo come sottofondo da taverna, se ascoltato da solo cala leggermente nella seconda parte che rispetto alla prima soffre un po’ di monotonia, ma farà comunque innamorare gli appassionati.

Un disco da possedere e da ascoltare, possibilmente con un buon idromele e qualche amico.

Non è facile trovare dischi così ben fatti: spesso sotto l’etichetta “folk” si finisce col trovare un po’ di tutto, e spesso la cosa è tutt’altro che piacevole. In questo caso invece si ha qualcosa di davvero buono, messo insieme con una certa competenza e con un’idea abbastanza chiara di quello che si vuole offrire: non sfocia nel folk metal ma nemmeno nella musica leggera, ma può piacere agli amanti di entrambi. Ottimo!

Pro

Contro

Scroll To Top