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    Killing Mood

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Quando il country è scandinavo

Chi avrebbe mai detto che accostando la freddezza della Svezia alle calde radici della musica folk tradizionale statunitense si sarebbe potuto ottenere un mix così spaventosamente azzeccato? Belinda ci ha provato ed ha ottenuto al primo colpo la giusta alchimia: un concentrato di passione espresso dall’amalgama di chitarre pastose, banjo stridente e profondo basso. Ah, senza contare poi una voce mozzafiato che, se al primo ascolto lascia alquanto spiazzati, al secondo manda direttamente in ricovero per collasso cardiaco.

Le parole trattano il tema ormai archetipato del conflitto tra Eros e Thanatos, eppure nulla si può dare per scontato: è l’originalità la chiave d’interpretazione di questo album di debutto.

I riff di “Strange Fruit” e “Killing You” sono dei capolavori capaci di conciliare la melanconia del blues con il tono deciso di una donna che conosce quello che ha vissuto ed intende comunicarlo al mondo.
La traccia d’apertura, intitolata “Dancing With The Damned”, è sicuramente degnA di nota in quanto rappresenta l’omaggio più evidente al country dell’afoso sud – nonché ricorda la melodia di “It’s Not Fair” cantata da Lily Allen.
A noi piace questo elemento.

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