Home > Interviste > Kim Rossi Stuart presenta Maltese – Il Romanzo del Commissario

Kim Rossi Stuart presenta Maltese – Il Romanzo del Commissario

È stato presentato a Roma alla stampa “Maltese – Il Romanzo del Commissario”, il nuovo sceneggiato targato Rai con protagonista Kim Rossi Stuart.

La storia si suddividerà in quattro serate a partire da oggi, lunedì 8 maggio, sul primo canale della rete nazionale, e tratterà le gesta del commissario Maltese (Kim Rossi Stuart) tornato a Trapani dopo vent’anni di lontananza per fare il testimone di nozze al matrimonio del suo più caro amico e collega poliziotto, il quale però verrà assassinato davanti ai suoi occhi, insieme alla futura moglie, dopo pochissimo tempo dal suo rientro, in modalità di stampo chiaramente malavitoso. Questo condurrà il commissario Maltese ad iniziare una serie di intricate ed osteggiate indagini per sbrogliarne la risoluzione, nelle quali si troverà spesso l’unico a voler andare fino in fondo ad ogni pista, specialmente quelle più scomode.

Ad accompagnare il protagonista nello svelamento del caso ci saranno, più che i colleghi, la coppia di giornalisti Mauro Licata, interpretato da Francesco Scianna, e Elisa Ripstein (Rike Schmid), intraprendente fotografa.
“Maltese” andrà in onda, non casualmente, durante la settimana che prece quella della legalità, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, dove trovarono la morte i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
A tale proposito, durante l’incontro con la stampa, interviene Tinni Andreatta, direttrice di Rai Fiction, che parla della costruzione del personaggio del commissario: «Abbiamo pensato alla solitudine a cui conducono determinate scelte etiche, e volevamo raccontare la grande ferita interiore del protagonista. Il protagonista, comunque, è stato costruito attorno a Kim Rossi Stuart e pensato per lui, per il suo grande ritorno sul piccolo schermo».

La serie è stata prodotta da Carlo Degli Esposti (Nicola Serra con Max Gusberti) che rivela la grande ispirazione che è stata “La Piovra” nell’influenzare la struttura della storia. E il regista Gianluca Maria Tavarelli – che ha già firmato successi televisivi come “Il Giovane Montalbano”, “Aldo Moro – Il presidente”, e “Paolo Borsellino” – racconta di aver sentito «la responsabilità di aver dovuto incastonare la storia italiana in una nuova, che andasse al passo con i tempi e le richieste della nuova televisione, italiana e internazionale».

Kim Rossi Stuart, da parte sua, svela di essere stato «fortemente suggestionato» dalla figura di Ninni Cassarà nel delineare la propria interpretazione, e di essersi lasciato ispirare da celebri immagini che ritraggono Falcone e Borsellino.

Quello a cui si auspicherà in assoluto è che, data la levatura delle fonti a cui la serie sostiene di far riferimento, le aspettative non vengano poi miseramente tradite.

Scroll To Top