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    King Kobra

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Another reunion

Le reunion non si fermeranno mai, questo è un dato di fatto. Ed allora ecco che anche band di fama temporanea come i King Kobra del grande drummer Carmine Appice tornano all’attacco con un nuovo CD con la formazione quasi originale.

Va detto comunque che nella sua eccessiva impronta tipicamente 80’s, questo nuovo omonimo lavoro non manca di qualità. I brani si lasciano ascoltare piacevolmente, la band suona alla grande e la produzione gliene da ampiamente atto.

Purtroppo a volte l’ampollosità tipica dell’american hard rock più sintetico di quel periodo non lascia scampo, relegando anche questa release ad una nicchia troppo esigua. Soprattutto in virtù di un songwriting troppo vecchio e scontato.

Carino questo nuovo CD della band di vecchie glorie come Carmine Appice, Johnny Rod e Paul Shortino.
Carino ma nulla più. Si fa fatica ad ascoltare song che possono appartenere soltanto ad una fascia temporale che va dal 1982 al 1987, ma che vogliono essere del 2011. A discapito di una tecnica esecutiva sei singoli di sostanza.

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