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  • King’s X: XV

    King’s X

    Data di uscita: 20-05-2008

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Venti candeline su una torta di zucchero

Pur senza sfiorare le cime innevate, ma con una tenacia ammirevole che, dopo venti anni di carriera, li ha condotti sino al quindicesimo album, i King’s X sono passati alla storia più per i meriti dei singoli componenti che non per quelli legati alla band. Ed infatti, le esperienze soliste dei tre texani hanno, nel tempo, dettato all’ensemble uno sfumato variare di stili, bilanciando un’attitudine rock/blues al grunge ed al post grunge, per poi approdare al prog ed, oggi, al puro e semplice rock mainstream.
“XV” allenta dunque le catene del precedente “Ogre Tones”, manifestandosi come un album vario, dove le influenze dei Beatles e degli Stone Temple Pilots, si alternano a quelle più pop/rock di Lenny Kravits o dei Foo Fighters. Con quel vago fascino stoner, alternato ad una dosata capacità melodica (assai viva nei refrain), le quattordici tracce sono felici espressioni di libertà creativa.
L’album è un disco tradizionalmente americano, essenziale e minimalista, ammiccante al groove ed al mercato. Le due anime, così, finiscono per ben coordinarsi, miscelando le atmosfere leggere a quelle più dense. E, come sempre, si finisce col parlare di un lavoro di esperienza, più che di vocazione.

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