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  • Klaus Schulze & Lisa Gerrard: Dziekuje Bardzo – Warsaw 25 Years Later

    Klaus Schulze & Lisa Gerrard

    Data di uscita: 29-05-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Addio vecchie pillole del sonnifero. Oggi c’è…

Assistere ad un’esibizione live di Klaus Schulze deve essere un po’ come guardare, durante un concerto, soltanto la piattaforma di controllo delle luci. Un enorme ed incomprensibile linguaggio di pulsanti e manopole e slot, di interruttori e levette e deviatori. Qualche volta, di tanto in tanto, il musicista posa le mani sulla tastiera. Fisse. Per decine e decine di minuti. Poi ritorna alla console. E così via…

Inizia così la commemorazione, a Varsavia, dei 25 anni dallo storico concerto di Varsavia. Quindi, sale sul palco il canto – si badi, il canto! e non anche le parole – di Lisa Gerrard. Si percepisce qualche movimento in più nell’aria: le lunghe braccia dell’elegante australiana che ha spesso duettato col tedesco della kosmische musik. Ma anche quelle, dopo un primo momento, viaggiano da sole, con moto rettilineo uniforme. E così via…

È strepitoso guardare l’incredibile memoria di Klaus (perché non può trattarsi di casualità… anche se viene da pensarlo), quando gira tutte le leve di comando: un enorme computer alle sue spalle, tipo quelli degli anni ’60 che occupavano un’intera stanza. Strepitoso seguire il suo scientifico movimento, come un chimico che miscela le provette. Un centimillimetro di questa manopola più in alto, un altro decimillimetro di quest’altra manopola più in basso e… miracolo! Si apre un coro di mille strumenti, qualcosa che a raccontarvelo non ci credereste mai.

E così via… Per ore.

Oddio, si potrà anche dire che la musica di Schulze sia di gran classe, che ci vuole intelligenza per capirla, che si tratta di emozioni sciolte, a forma libera. Ma non si può negare che lo spettacolo visivo sia tutt’altro che coinvolgente. Se già la kosmische musik è statica – ma sì, per piacere, non nascondiamoci dietro ipocriti intellettualismi anche nell’arte – di certo la rappresentazione concertistica aiuterà i più difficili ad addormentarsi.

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