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  • Kung Fu Panda 3

    Diretto da Alessandro Carloni

    Data di uscita: 17-03-2016

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Un nuovo cattivone viene a testare le capacità del Guerriero Dragone, ovvero il nostro panda beniamino Po (Jack Black; in italiano Fabio Volo) in “Kung Fu Panda 3“, diretto per la DreamWorks da Jennifer Yuh e Alessandro Carloni. Si tratta di Kai (voce del premio Oscar J.K. Simmons), un antico guerriero compagno del maestro Oogway ritornato dal regno dei morti (o meglio: degli Spiriti) in cerca di vendetta contro gli allievi di Oogway e contro i Panda. Po è entrambi, e coincidenza vuole che si sia appena riunito al suo padre biologico Li Shan (Bryan Cranston), creduto perduto ma che invece vive nel villaggio segreto dei Panda. Quando Kai ne scopre l’ubicazione, una battaglia soprannaturale avrà luogo.

Deludente questo terzo episodio, se ci si aspettava qualcosa di diverso da una nuova avventurina autoconclusiva. Qui ce lo aspettavamo, infatti. Al termine del secondo film Po era finalmente riappacificato con il padre adottivo, l’oca Mr. Ping, quando scopriamo che il vero padre è vivo da qualche parte. Ciò lasciava sperare in uno sviluppo della mitologia dei Panda, nella predestinazione di Po.

Kung Fu Panda 3” asseconda solo in parte questi sviluppi, ma i pochi dettagli mitologici sono sepolti sotto una montagna di cliché narrativi e personaggi piatti o marginali. Enorme delusione, in questo senso, l’attesissima venuta alla ribalta di Li Shan.

Ma se ci rassegnamo a limitare le aspettative, allora “Kung Fu Panda 3” consegna la sua dose raccomandata di umorismo per grandi e bambini, e di spettacolari scenografie e design. Sul versante produttivo infatti la saga del Panda non fa che alzare l’asticella episodio dopo episodio. Quanto di questo sia merito del co-regista Alessandro Carloni non lo sappiamo, ma abbiamo provato a chiederglielo quando lo abbiamo incontrato alla scorsa View Conference di Torino.

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