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  • Kurnalcool: Bumba Atomica

    Kurnalcool

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Fuckin’ true honest marchigian vi’ metal

“Bumba Atomica” rappresenta una vera e propria esplosione nell’esistenza del ragazzo marchigiano dedito alla consacrazione della propria vita alla dissacratoria arte dello sballo. Un inno, uno stimolo e un supporto concettuale, perfino materiale quando si parla dell’aspetto live. Lo stesso potrebbe dirsi per i suoi finalmente corroborati autori, quel gruppo dispersosi dopo anni di splendenti demo e trascinato di nuovo in pista dai propri adoratori, dal popolo della sbornia, da quella nazione che ha bisogno di leader per non sentirsi persa e per trovare nella propria moltitudine la forza di andare avanti (cfr. “Vie’ a Beve il Vi’”). I KurnAlcool assurgono dunque a status di esplosivo culto locale, tanto da sconfinare in tutta Italia e farsi conoscere per i concerti innaffiati di vino e per le positive critiche raccolte da chiunque abbia l’azzardato coraggio di approvare la dissacrazione del sacro verbo dell’heavy metal, quello dettato dai Judas Priest in “Breaking The Law” e ora reso ancora più eccitante ed energico dalla foga Vi’ Metal di “Acqua e Limo’”.
Impressionante la carica impressa dalla stravagante lineup (2 cantanti, 2 batteristi, 2 etc.) ai più classici suoni heavy metal/hard rock, tanto che la musica stessa perde i suoi (non disprezzabili) connotati tecnici e si riduce a elettrizzante rombo di motore, compagno ideale per gli esilaranti aneddoti narrati nel più classico dialetto marchigiano. Sono questi a scaldare veramente il cuore sulla strada dell’ennesimo sabato sera dedicato alla perdizione, momento per tanti giovani della rituale celebrazione dissacratoria all’insegna del più sano divertimento.
Un’esperienza da vivere.

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