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L’Amore e basta al New Age di Treviso

Giusy Ferreri non è un prodotto X-Factor, ma una vera cantante. Questo è quanto sembra finalmente dire con il battesimo del tour di “Gaetana”. Un rompere il ghiaccio per iniziare il rapporto autentico con il proprio pubblico, partendo da zero.

Giusy Ferreri ama il canto. È difficile affermare il contrario dopo la prima data al New Age di Roncade, storica arena calcata da gruppi indie-rock abituati a concentrare il rendimento in un palco essenziale e che non concede molto spazio. Brani come “Linguaggio Immaginario”, b-side del singolo “Il Party” e riarrangiata per l’occasione, “Cuore Assente” con le peculiari linee vocali studiate per lei da Linda Perry e “Piove” dimostrano una tecnica dal vivo matura e dinamica. In particolare sottolineano la naturalezza dei passaggi dalla voce naturale a quella di testa, e l’uso moderato del sincopato per non correre il rischio di stancare o di puntarci troppo. Un risultato raggiunto con applicazione mossa da passione, con attenzione alle proprie peculiarità, con la volontà di far diventare la sua voce uno strumento.

Così Giusy Ferreri ha consolidato il suo primo traguardo. I brani respirano dietro un muliebre velo malinconico, una riservatezza recondita che contrasta con la sua voce decisa, con il suo timbro talvolta graffiante. La sua estetica e la sua femminilità di certo non si nascondono: esplodono nelle parole, nell’evidente fisicità della grana vocale, nella forza espositiva. Ma puntualmente si caricano di fascinazione dietro quel suo sorriso sicuro, un po’ cinico e amaro, dietro la sua eroica comprensione mai troppo disillusa per la natura conflittuale dei sentimenti e dei rapporti interpersonali, ancora attraversati da aspettative assolute. Dietro, quindi, le lente armonie che sorreggono i brani di “Gaetana”, in cui il pianoforte ha sempre un ruolo attivo e le atmosfere appassionate prevalgono sul ritmo.

I peccati di gioventù, invece, sono tranquillamente perdonabili. Qualche piccola sbavatura sulle note più lunghe, come il ritornello di “Stai Fermo Lì”, c’è stata ma non sono tanto i rari episodi come questo ad attirare qualche perplessità. Forse la poca esperienza rende visibile una Giusy particolarmente studiata ed attenta all’esecuzione del proprio repertorio. Fa piccoli passi, si controlla, accenna un cambio nei suoi movimenti, poi alza gli occhi e si ferma concentrandosi sull’interpretazione. È comprimaria ai musicisti, senza mai prendere di fatto la leadership di un gruppo che è compatto, complice, e che fortunatamente è affezionato a lei in modo evidente.

Fa quasi effetto vedere Giusy più a suo agio, più divertita e attiva sul palco quando rivive “Ma Che Freddo Fa” o la cover dei Siouxsie And The Banshees “Happy House”. In quei momenti lascia perdere il controllo, ed inizia a giocare col suo modo di muoversi e ad interagire con i suoi musicisti. I singoli “Non Ti Scordar Mai Di Me”, “Novembre” e “Stai Fermo Lì”, molto impattanti, hanno fatto cantare le prime file e hanno confermato le loro potenzialità. Da Tormentanti radiofonici si trasformano in solidi brani con ancora qualcosa da dare ad un pubblico che non li aveva mai sentiti nella resa dal vivo.

Alla fine Giusy è imbarazzata, quasi timida davanti al clamore delle persone venute solo per lei. Si intuisce che cantare per sé stessa attirando così tante persone è quanto ha sempre bramato e che questo sogno si sta avverando davanti a lei. Forse proprio in quel momento si può intuire che i mezzi adoperati per arrivare dove ha voluto erano soltanto medium di passaggio, e che la carriera da ricordare è cominciata lo scorso “Novembre” e con questo tour.

Giusy Ferreri per fortuna con i prodotti da X-Factor dimostra di avere poco a che fare. È una pianta invernale che attende ancora la fioritura primaverile, ma ci sono già molte cose da vedere e da sentire; belle esecuzioni, e la personalità artistica che inizia a farsi strada sapendosi dare con singolare e generosa onestà. Forse perché quello che conta è la determinazione nell’Amore e basta per il sogno da realizzare.

L’Amore E Basta
La Scala
Passione Positiva
Novembre
Pensieri
Linguaggio Immaginario
Una Ragione Di Più
Stai Fermo Lì
Cuore Assente
Aria Di Vita
Piove
Il Sapore Di Un Altro No
In Assenza
Non Ti Scordar Mai Di Me
Ma Che Freddo Fa
Il Party
Piece Of My Heart (Janis Joplin Cover)
Happy House (Siouxsie And The Banshees Cover)
Non Ti Scordar Mai Di Me

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