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L’arciduca a strisce

Continua la “British Invasion” di Torino: lunedì sera è la volta dei Franz Ferdinand. La location non è delle migliori: il concerto è allestito in una rosicata fetta del Palatorino (ex Palastampa), la scenografia ridotta ad una fila di teleschermi alle spalle dei musicisti e il pubblico non sembra particolarmente “caldo”. Ma nonostante tutto, quando Alex Kapranos fa il suo ingresso, fasciato nell’immancabile maglietta a strisce bianche e nere, il palazzetto si trasforma. È una sfilza di successi, serviti uno di fila all’altro, che fanno ballare e saltare il parterre per più di due ore.

È in gran forma il quartetto di Glasgow, non c’è che dire. Alex, Nick, Paul e Bob non s’accontentano di eseguire i loro pezzi più famosi, fanno di più. A differenza di quegli artisti che cercano di restituire nel live l’ascolto del cd, sul palco i Franz Ferdinand reinterpretano ogni canzone, la rendono nuova, originale. Non c’è nulla di scontato, niente di banale. E se la scenografia non è ottima non è un problema, perché sono loro, i quattro scozzesi, il vero spettacolo.

Si parte con una strepitosa versione di “Bite Hard”, poi i brani dell’ultimo cd “Tonight” s’intrecciano con quelli dei due album precedenti: “Franz Ferdinand” (uscito nel 2004) e “You Could Have It So Much Better” (del 2005). La complicità fra i quattro artisti è udibile, i brani si allungano a dismisura, si trasformano in saggi di abilità musicale. Fantastica l’evoluzione del ritmo, che viene accelerato, modulato, fino a raggiungere sonorità afro ed elettroniche.

Ma non è un esercizio di stile, niente è fine a se stesso. Alex Kapranos sa come coinvolgere il pubblico e riesce a far ballare tutti, persino chi si aspettava un semplice concerto indie rock. E così gli zainetti rimbalzano da una parte all’altra, le birre scappano di mano e si rovesciano, passano tra la folla rotoli di carta, striscioni chilometrici che formano l’abbozzo di una ragnatela. Non si riesce a stare fermi sulle note di “No You Girls”, “This Fire”, “Take Me Out”, durante le splendide “Tell Her Tonight” e “Walk Away”, piena soddisfazione quando arriva, dulcis in fundo, “Lucid dreams”.

Bite Hard
The Dark Of The Matinée
No You Girls
Tell Her Tonight
Do You Want To
Live Alone
Michael
Can’t Stop Feeling
Take Me Out
What She Came For
The Fallen
This Fire
Ulysses
40′
Outsiders

Encore:
Walk Away
Darts Of Pleasure
All My Friends (cover)
Lucid Dreams

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