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  • L’era glaciale – In rotta di collisione

    Diretto da Mike Thurmeier, Galen T. Chu

    Data di uscita: 22-08-2016

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Con “L’era glaciale – In rotta di collissione” la saga preistorica dei Blue Sky Studios nata nel 2002 arriva al quinto capitolo: stavolta a firmare la regia sono Mike Thurmeier e Galen T. Chu, già animatori per i film precedenti della serie.

A scatenare la valanga di eventi più o meno catastrofici che minacciano la tranquilla esistenza dei ben noti Manny e Ellie (con a fianco la figlia Pesca/Peaches, cresciuta e in procinto di sposarsi con la new entry Julian), Sid, Diego e Shira, sono ancora una volta Scrat e la sua imprendibile ghianda: “In rotta di collisione” porta lo scoiattolo a interferire addirittura con l’ordine cosmico, finendo per mandare un asteroide dritto verso la Terra. Così il branco dei protagonisti, guidato dal vulcanico Buck (che torna sullo schermo dopo “L’Era Glaciale: L’alba dei dinosauri”), dovrà fare fronte comune e trovare un modo per garantire la salvezza del pianeta.

“In rotta di collisione” funziona meglio quando l’animazione si mette al servizio dell’azione pura, del non-sense: il critico Owen Gleiberman su Variety ha definito la sequenza di Scrat nello spazio come «Terrence Malick incontra Tex Avery», ma anche l’ingresso in scena di Buck sulle note del Barbiere di Siviglia (in originale è doppiato da Simon Pegg, nella versione italiana da Massimo Giuliani) si fa ricordare con più forza di altri segmenti normalmente dialogati.

L’insistenza sulle furiose scorribande di Scrat, e su una comicità sempre molto fisica, di situazione (a un livello elementare), conduce però a indebolire tutto il resto: la trama è minima, poco interessante (succede davvero poco – se escludiamo corse e salti e voli e crash e bang – in questi 96 minuti), e i personaggi, che dovrebbero rappresentare il punto fermo dell’”Era glaciale”, restano imbrigliati in percorsi emotivi banali (Manny e Ellie alle prese col futuro genero, Diego e Shira col desiderio di diventare genitori) o inesistenti (sarà questione di gusto comico, ma Sid con le sue gag ripetitive alla lunga risulta solo tedioso).

All’uscita nelle sale americane, una decina di giorni fa, l’accoglienza degli spettatori per “In rotta di collisione” è stata decisamente meno entusiasta (solo 44 milioni di dollari, compensati però da un incasso sui mercati esteri di oltre 200 milioni) rispetto a quella riservata ai vecchi capitoli. Vedremo come andrà in Italia dal 22 agosto.

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