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L’underground: La carrellata

Tempo di carrellate: oggi alla tradizionale presentazione del gruppo della settimana preferiamo sostituire una rapida panoramica su alcuni astri nascenti dell’attuale scena underground per stimolare un po’ la curiosità e presentarvi qualche faccia veramente nuova.

Punto di partenza per il nostro breve viaggio tra le novità dell’underground americano sarà il catalogo della HozAc Records, una delle etichette più importanti d’oltreoceano, capace di imporre nuove tendenze ed accentrare l’attenzione degli appassionati su nomi del momento. Una delle ultime pubblicazioni della label sono i Radar Eyes, ensemble pop-garage-psych da Chicago, che diluisce brani semplici ed orecchiabili in atmosfere umide e dissonanti. I canadesi Sex Church sono un’altra interessante uscita dell’etichetta, fautori di un post punk oscuro ed ipnotico che avvolge l’ascoltatore in lunghi ed imponenti drones. Meritano una menzione anche i Limiñanas, garage band francese dedita ad un sixties pop minimale, divertente e non scontato.

Usciamo dall’area HozAc per dare un’occhiata ad un’altra label molto chiacchierata e seguita, la Burger Records. L’etichetta californiana, specializzata in garage e pop punk, pubblicherà a breve le prime prodezze dei Cum Stain, trivialissimo quartetto dedito ad un garage punk scomposto e rumoroso ma divertentissimo. Altro gruppo vicino alla label sono i Cosmonauts, autori di un energico rock n roll garage di stampo californiano, non originalissimo ma coinvolgente. Concludiamo la nostra carrellata con un’ultima “Burgerband” da tener d’occhio, i Conspiracy of Owls, interessanti per il loro approccio non tradizionale al pop, intelligente e ricco di spunti.

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