Home > Recensioni > L’Impero Delle Ombre: I Compagni Di Baal

Una colonna sonora dal passato

A 7 anni di distanza dal debut album, torna L’Impero Delle Ombre con il nuovo disco “I Compagni Di Baal”.

Il concept è basato sul telefilm omonimo che narra la storia di una setta segreta, chiamata appunto i Compagni di Baal, che tenta di dominare il mondo con crimini e violenze. A tentare di arginare i loro piani si mobilita un giornalista che, assieme ad alcuni amici, riuscirà a sgominare la setta e riportare la pace nel paese.

La band è formata da Andrea e John Cardellino alle chitarre, Fabius Oliver al basso, Dario Petrelli alla batteria e Oleg Smirnoff alle tastiere. Le sonorità dell’album sono antiche, si muovono in territori battuti dalla vecchia scuola heavy/dark/doom metal pervasi da un alone progressive ma anche semplice, il loro Cemetery Rock.

Questo è un album coraggioso. I talentuosi musicisti hanno speso bene i 7 anni passati dal primo album per sfornare un ottimo album che non tiene conto delle mode attuali. Il disco è lento, ma non per questo monotono, la sezione ritmica è costante ed instancabile. Unica pecca le canzoni forse un po’ troppo lunghe per la loro lentezza.

Degna di nota particolare è la prestazione di Oleg Smirnoff, che con le sue tastiere ed il suo Hammond dona un’atmosfera particolare e meravigliosamente retrò a tutto l’album.

Questo album sarebbe stata la perfetta colonna sonora del telefilm da cui trae ispirazione.

Pro

Contro

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