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    L’Or

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Palazzo in costruzione

L’Or è un gruppo di casa nostra, composto da tre ragazzi che come spugne appena immerse nell’acqua si colmano di buona musica italiana per poi ributtarla fuori suonando e trattenendo il meglio di quello che hanno appreso.

Dopo il debutto di due anni fa con un doppio album, una piccola svolta arriva con l’uscita di questo ultimo lavoro che prende la strada elettronica composta per creare un importante sottofondo al classico rock pop che caratterizza la band veronese.

Il confronto nasce spontaneo soprattutto nell’ascolto della canzone che apre “Primo Piano” nella quale le tematiche sonore e vocali portano alla mente i Negramaro.

L’uso dell’elettronica è un buon espediente per caricare le track di ritmo, cosa che colpisce sempre l’orecchio dell’ascoltatore; in questo caso è ben utilizzata nei punti giusti delle canzoni.

Nonostante le differenze sonore sbocciate nel corso degli ultimi due anni, sembra una musica nel corso di una sua evoluzione e identità.
Ma i propositi sono buoni, le qualità sono ben evidenti e la canzone “La Corte Dei Miracoli” ne è una dimostrazione.

A breve uscirà un secondo album completo… Questo era solo il primo piano.

Pro

Contro

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