Home > Recensioni > La Differenza: Oltre Le Nuvole
  • La Differenza: Oltre Le Nuvole

    La Differenza

    Loudvision:
    Lettori:

Pop-rock classico. Ecco La Differenza

Dopo tre album, l’ultimo dei quali nel 2009, gli abruzzesi La Differenza tornano con un EP intitolato “Oltre Le Nuvole”.

Pop-rock italiano nella forma più classica, sia nei testi che nelle musiche. Parole e melodie strappalacrime, ma anche grintose e incisive. La voce di Fabio, rispetto al passato, è più matura e graffiante e nella title-track dà il meglio di sé, con un’energia ed una grinta che non emerge in nessuno degli altri episodi in questo disco. Le strutture dei brani sono estremamente semplici e dirette, ottimi gli arrangiamenti.

Qualche somiglianza di troppo con Negramaro e Modà farà storcere il naso ai puristi dell’indie, ma questo è un disco essenzialmente mainstream e per tale va preso.

Il primo singolo, “Ogni Volta”, ha nell’esplosione del ritornello (ma anche nel resto del pezzo) tutte le caratteristiche del successo dei Modà: grinta, aggressività, distorsioni e orecchiabilità. “Solo Per Un’Ora” ha solo qualche nota di differenza dal piano di “Estate” dei Negramaro. Il resto (per fortuna) si discosta molto, con un climax ascendente (sia vocale che srumentale) molto interessante. “Baciami Se”, strappalacrime nei più classici canoni del pop italiano, è il migliore in scaletta: perfetto per Sanremo, è il classico brano che può far aumentare il bacino d’utenza della band, che in sette anni di attività ha sempre proposto dischi semplici, senza troppi fronzoli o tecnicismi. Non male.

Pro

Contro

Scroll To Top