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La finalissima

Si è tenuta il 7 novembre al Piper la finalissima del “Tour Music Fest”, contest musicale per artisti emergenti divisi in sei categorie: musicisti, cantautori, cover band, original band, junior e interpreti.

A presiedere la giuria un attento Mogol, che non si fa distrarre neanche dalle divertenti gag delle “iene” Pio e Amedeo, che intrattengono il pubblico tra un’esibizione e l’altra. I giovani si alternano sul palco con stili e generi musicali diversi, ma la prima cosa da riconoscere è che, al contrario di molte iniziative simili che sembrano degenerare in un “dilettanti allo sbaraglio“, come la celebre trasmissione televisiva un tempo condotta da Corrado, nella finalissima del Tour Music Fest ogni emergente che è salito sul palco, sia che facesse cover o che performasse i propri brani originali, sapeva cosa stava facendo e come farlo.

E questo vale per tutti, che fosse una struggente reinterpretazione di uno dei brani più famosi dei Nirvana, come “Smells Like Teen Spirit” portata da Costanza Spadaro o l’originale stile dei Nolunta’s: nessuno è sembrato smarrito o impreparato sul quel palco.

Molti del pubblico, però, erano lì per l’ospite di punta, Loredana Errore, vincitrice dell’edizione 2008 del contest ma più conosciuta per aver partecipato ad “Amici”. Loredana, oltre ad esibirsi in “Ti Sposerò” e “Una Pioggia Di Comete”, si è anche vista consegnare una targa da Diego Calvetti a nome dell’Usong.it.

Come ogni manifestazione che si rispetti non manca il momento messaggio sociale, che arriva con “Song For Life”, contest nel contest dal sapore cattolico che premia le canzoni che inneggiano alla vita in tutte le sue sfaccettature. Quest’anno in particolare si è concentrato sulla sensibilizzazione alla donazione degli organi. Ecco quindi salire sul palco i Velvet e Andrea Di Giovanni che, col brano “Credici”, trasformano il messaggio in note.

Infine la lunga sfila di premiazioni interrotte solo dalla performance dei Coco & Butterfields, un interessante band inglese che vale sicuramente la pena di vedere dal vivo. Oltre all’energia sprigionata, risultano piacevoli e sorprendenti le rivisitazioni di brani famosi, come “I Will Always Love You” di Whitney Houston, in cui si apprezza la versatilità della voce dei due cantanti e la bravura del loro batterista che realizza percussioni col solo uso della sua ugola. Il pubblico, che probabilmente non aveva idea di chi fossero questi cinque elementi sul palco, inizialmente è piuttosto freddino ma in dieci minuti di esibizione i Coco & Butterfields riescono a trascinarli nelle danze, forse anche troppo, viste le evidenti difficoltà di Pio e Amedeo accompagnati da Micaela Foti, a interrompere l’esibizione per tornare alle premiazioni.

Una serata che ricorda a tutti che i reality non sono l’unica strada possibile.

Alla pagina seguente tutti i vincitori.
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Miglior Cantautore 2012: Marianne Mirage
Miglior Interprete 2012: Alice Righi
Premio Mogol per il CET: Carmela Senatore e Nolunta’s.
Premio Produzione Ap Beat: Alice Righi
Premio discografia (CNI e Alfa Music): Marie And The Sun e Nolunta’s
Tour Music Fest For Europe: Marianne Mirage
Premio For Original Band Spli Gigs: Anonima Straccioni
Premio Viva La Radio: Fiorenzo Lo Presti
Premio Videoclip Prunga Producion: Entropia

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