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    La Fonderie

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Spaccare a metà

La Fonderie sono la Milano a mano armata della musica. Gruppo rock come tanti altri si definiscono con l’unica differenza che loro sono bravetti.

L’album “Downtown Babele” si apre subito con il colpo che ti uccide (scelta necessaria e obbligata – se avessero deciso per un altro brano non avrebbero ottenuto l’attenzione per più di un minuto). Ok, assomigliano un bel po’ ai bei tempi di Meganoidi, Linea 77, Extrema e a tutti i loro amichetti.

Quel tempo cioè in cui la musica italiana non ci imbarazzava tanto quanto adesso, caro 2011. Però sono più “influenzati” da quella scena che dei plagioni. Ora, per il resto l’album si gioca discretamente bene il fattore ascoltami fino in fondo, i testi sono carini e con loro ci si può pure fare un po’ di casino la sera. Spaccano a metà, come i mobili dell’Ikea: carini, economici, poco impegnativi ma se ti si rompono, mica piangi, fai spallucce.

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Contro

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